Arrivano i Social Crowdfunders. Campagna per i“professionisti digitali” del Terzo Settore

La cooperativa Made in Sipario lancia la prima campagna di crowdfunding del programma dedicato ai “professionisti digitali” del Terzo Settore 

La campagna di crowdfunding “Io lavoro!” mira a promuovere una linea di oggetti di design, realizzata dai ragazzi della cooperativa Made in Sipario di Firenze, con la consulenza di una firma del design del calibro di Nilo Gioacchini, la cui opera “Mobile totale” è  in mostra permanente al MOMA di New York. La campagna, presentata stamani alla stampa, vuole raggiungere l’ambizioso obiettivo di raccogliere 20mila euro in 40 giorni sulla piattaforma Eppela, per avviare una produzione strutturata che punti a una distribuzione nei migliori negozi di complementi d’arredo del Paese.

E’ questo il primo progetto di crowdfunding che inaugura la “fase due” di Social Crowdfunders, l’iniziativa per la formazione dei nuovi professionisti del non profit, lanciato a maggio da Siamosolidali, progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, in collaborazione con Guanxi (azienda partner di Google che aiuta le aziende nella trasformazione dei business), Impact Hub Firenze (realtà ponte tra giovani, associazioni e imprese, nel campo dell’innovazione sociale) ed Eppela, la prima piattaforma italiana di crowdfunding reward based (basata sul sistema delle ricompense).

Social Crowdfunders nasce come percorso rivolto a 12 giovani under 35 per formare esperti di crowdfunding del Terzo Settore. Soltanto 6 di loro hanno avuto l’opportunità di progettare e sviluppare, all’interno di un’organizzazione no profit, una reale campagna di raccolta fondi online. Social Crowdfunders presenta così i frutti di queste esperienze giovanili nel mondo del no profit: 6 progetti che valorizzano le tematiche sociali tramite la tecnologia. Ogni singolo progetto beneficerà, al raggiungimento della metà dell’obiettivo economico fissato, di un cofinanziamento del 50% da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze fino a un massimo di 10 mila euro.

La campagna, curata da Olivia Guardi che punta a raggiungere 20mila euro in 40 giorni, vuole essere un primo passo per rendere l’attività di Made in Sipario autosostenibile.

“Ci farebbe molto piacere ringraziarvi personalmente – hanno spiegato gli organizzatori – per il contributo che vorrete darci- dichiarano i ‘creativi’ di Made in Sipario–  perciò vi invitiamo a venirci a trovare nel nostro negozio/laboratorio, in via degli Artisti 41, a Firenze, per ritirare le ricompense previste dalla campagna di crowdfunding”.

 

‘’Fa davvero piacere – ha osservato il Direttore generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Gabriele Gori – vedere come sta cominciando a concretizzarsi un’ idea nella quale tutti abbiamo creduto e che è fortemente innovativa. Una ‘fase due’ che deve stimolare la creatività in un campo particolare quale è il non profit e che mi sembra abbia già conseguito un risultato interessante per il quale facciamo i nostri complimenti ai ragazzi della cooperativa Made in Sipario’’.

 

“Con questo progetto stiamo sperimentando modelli innovativi per migliorare la sostenibilità del Terzo Settore e quindi l’impatto positivo sul territorio. Il crowdfunding vuole essere un primo passo per innescare percorsi virtuosi interni alle organizzazioni del Terzo Settore al fine di generare maggiore valore condiviso” ha dichiarato Vieri Calogero, Presidente di Impact Hub Firenze.

 

“Dopo lo step formativo, Social Crowdfunders compie ora con Eppela l’importante passo della trasformazione delle idee in realtà, reso possibile grazie al crowdfunding, uno strumento divenuto ormai indispensabile anche nel settore del no profit” ha concluso Fabio Simonelli, CTO e partner di Eppela.

 

Per maggiori informazioni:
https://www.eppela.com/it/projects/10318-io-lavoro#fixme
https://www.eppela.com/it/mentors/fondazione-crf