Tutti inclusi, il bando di ‘Con i Bambini’ a sostegno di minori con disabilità e in condizioni di povertà educativa

L’iniziativa si rivolge al Terzo Settore, amministrazioni locali e territoriali, università e centri di ricerca. La scadenza di presentazione delle domande è il 30 settembre

“Tutti inclusi!” è il nome del bando con il quale l’impresa sociale Con i Bambini intende aiutare bambini e ragazzi con disabilità e in condizioni di povertà educativa a partecipare pienamente alla propria vita scolastica e sociale. L’invito a presentare proposte innovative e sperimentali per promuovere l’inclusione è rivolto agli enti del Terzo Settore di tutta Italia. L’impresa sociale “Con i Bambini”, costituita il 20 giugno 2016 e interamente partecipata da Fondazione CON IL SUD, è stata individuata da Acri (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa) come soggetto attuatore del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile” in base al protocollo di intesa sottoscritto tra Acri e Governo. 

La Fondazione CR Firenze sostiene l’iniziativa sino dalla sua nascita e intende diffonderne maggiormente la conoscenza, affinché tutti gli Enti del proprio territorio impegnati in questo tipo di attività possano concorrervi in maniera consapevole.

Con il bando “Tutti inclusi!” saranno selezionate a livello nazionale proposte che riceveranno un contributo complessivo di 15 milioni di euro: 2,6 milioni sono destinate ai progetti delle regioni dell’Italia centrale, compresa la Toscana. Saranno sostenuti interventi innovativi e sperimentali capaci di rimuovere o ridurre le barriere, fisiche e culturali, nell’accesso alle opportunità educative e ludiche, per permettere a bambini e ragazzi in povertà, che rientrino nella categoria della disabilità vera e propria (sensoriale, motoria, psichica ex L.104/92) o che presentino importanti disturbi evolutivi specifici, di sentirsi protagonisti dei propri progetti di vita. L’invito è anche quello di promuovere la collaborazione tra scuola, servizi territoriali, famiglia, bambini e ragazzi con disabilità e fra tutti gli attori della comunità educante.

Gli enti del terzo settore possono presentare una sola proposta mentre le amministrazioni locali e territoriali, le università e i centri di ricerca possono partecipare, in qualità di partner, a più proposte. Per le proposte selezionate è prevista una valutazione di impatto, per misurarne l’efficacia e i cambiamenti generati sia sui destinatari sia sulle comunità di riferimento. Le domande di partecipazione possono essere presentate esclusivamente online, entro il 30 settembre prossimo, tramite la piattaforma Chàiros, raggiungibile tramite il sito internet www.conibambini.org

Menu