Terre degli Uffizi: otto nuove mostre all’interno del progetto di Gallerie degli Uffizi e Fondazione CR Firenze 

Anghiari, Montespertoli, Poppi erano già stati coinvolti nella prima edizione e si confermano anche quest’anno, è invece la prima volta per Reggello, Arezzo, San Giovanni Valdarno, San Casciano e San Piero a Sieve

Sono otto le mostre che si terranno, nel corso del 2022, durante la seconda edizione di Terre degli Uffizi, progetto per la valorizzazione del patrimonio artistico della Toscana promosso da Gallerie degli Uffizi e Fondazione CR Firenze, che si svolge all’interno dei rispettivi progetti Uffizi Diffusi e Piccoli Grandi Musei. Questo il calendario:

Dal 23 aprile al 23 ottobre 2022, al Museo Masaccio d’Arte Sacra di Cascia (Reggello), Masaccio e i Maestri del Rinascimento a confronto per celebrare 600 anni del Trittico di San Giovenale ;
dal 14 maggio 2022 al 8 gennaio 2023, al Museo d’Arte Sacra di Montespertoli, La predella degli Uffizi salvata al castello di Montegufoni ;
dal 21 maggio al 25 settembre 2022, al Museo della Battaglia e di Anghiari, Il Papa Guerriero. Giuliano della Rovere e gli uomini d’arme di Anghiari ;
dal 1 giugno al 6 novembre 2022, nel Convento di San Bonaventura a Bosco ai Frati, a San Piero a Sieve, Un capolavoro del Rinascimento dalla Francia a Bosco ai Frati: il trittico di Nicolas Froment. Terre degli Uffizi in Mugello ;
dal 17 giugno al 23 ottobre 2022, nella Casa Museo Ivan Bruschi ad Arezzo, Pietro Benvenuti nell’età di Canova. Dipinti e disegni da collezioni pubbliche e private ;
dal 8 luglio al 1 novembre 2022, al Castello Conti Guidi di Poppi, Nel segno della vita. Donne e madonne al tempo dell’attesa ;
dal 17 settembre al 15 gennaio 2023, a San Giovanni Valdarno nel Museo delle Terre Nuove e nel Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie, Masaccio e Angelico. Dialogo sulla verità nella pittura ;
dal 2 ottobre all’8 gennaio 2023, nel Museo Giuliano Ghelli di San Casciano, Jacopo Vignali a San Casciano. Dipinti dalle Gallerie degli Uffizi in ricordo di Carlo del Bravo.

Il nuovo programma espositivo che promuove il legame del territorio con le sue ricchezze artistiche è stato presentato da Luigi Salvadori, Presidente della Fondazione CR Firenze, da Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi e dai sindaci dei Comuni coinvolti nel progetto.   

 Il successo della prima edizione di questo progetto – dichiara il Presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori – ha confermato la bontà dell’operazione che ha peraltro origini lontane. È infatti l’ampliamento e una ulteriore valorizzazione di un nostro progetto di marketing territoriale nato oltre 15 anni fa e che abbiamo chiamato non a caso Piccoli Grandi Musei. La pandemia ha riacceso il piacere e il desiderio di un turismo ‘slow’ che desidera concedersi a quella costellazione di piccoli centri in cui l’opera dell’uomo è un ingrediente inestricabile dall’ambiente naturale. Le nuove mostre che fanno parte della nuova edizione desiderano arricchire questo processo offrendo l’opportunità di conoscere e ammirare capolavori di grande valore che, in molti casi, sono stati ricollocati nei luoghi per i quali sono nati. Crediamo che, anche questa volta, le varie esposizioni riusciranno a moltiplicare i visitatori delle singole realtà, come è avvenuto nella prima edizione del progetto e ringraziamo le Gallerie degli Uffizi di aver voluto condividere con noi questa bellissima avventura

L’obiettivo del progetto è quello di decentrare i flussi dei visitatori e incrementare il turismo di vicinanza, grazie alla collaborazione con i musei periferici già presenti sul territorio e con i Comuni. I risultati della prima edizione confermano l’intento: si è registrato un aumento medio del 16% di visitatori nei musei a Poppi, Anghiari e Castiglion Fiorentino (nel dettaglio: + 18% Poppi, +14% Anghiari, +18% Castiglion Fiorentino), rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un totale di 36.131 visitatori per le cinque mostre (a dicembre 2021). L’83% degli intervistati ha dichiarato che era la prima volta che visitava il museo, attirati dall’evento in corso. Le mostre hanno dunque fatto da attrattore per i centri meno noti che hanno avuto l’occasione di far conoscere il proprio patrimonio artistico e storico a un pubblico più ampio.   

Il progetto è realizzato grazie anche alla collaborazione con Unicoop Firenze. Per tutte le informazioni sulle mostre consultare il sito https://www.uffizi.it/eventi/terre-uffizi-mostre. Sono inoltre disponibili all’interno alcuni video documentari che raccontano le mostre della prima edizione.   

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