Restaurati un Beato Angelico e una tavoletta ex voto scoperta nel doppio fondo di un armadio

Le opere esposte in Via Bufalini fino al 24 giugno. Un progetto promosso da Fondazione CR Firenze, in collaborazione con Opificio delle Pietre Dure e Compagnia di San Niccolò di Bari detta del Ceppo

Un capolavoro della storia fiorentina viene restituito alla città. È il Cristo crocifisso tra i santi Niccolò e Francesco, opera poco conosciuta del Beato Angelico risalente al 1430 circa, che viene esposta dopo il restauro nella sede di Fondazione CR Firenze. È anche mostrata per la prima volta una tavoletta ex voto della bottega di Jacopo da Empoli (1551-1640) restaurata anch’essa, fortunosamente ritrovata un anno fa nel doppio fondo di un armadio dell’archivio della Compagnia di San Niccolò di Bari detta del Ceppo a cui appartengono entrambe le opere che sono state recuperate dall’Opificio delle Pietre Dure col contributo di Fondazione CR Firenze.

La mostra, a cura di Ludovica Sebregondi, segna anche la conclusione di un ampio intervento di recupero dell’intera sede da parte della Fondazione CR Firenze. Nel 2016 è stato avviato il restauro del Cristo crocifisso, che, assieme alla tavoletta, al termine della mostra, tornerà nella sede originaria.

Questa operazione si inserisce in un più ampio piano di restauro e valorizzazione di antichi oratori di Firenze e del territorio per i quali, negli ultimi 18 anni, Fondazione CRF ha stanziato complessivamente più di € 1,6 milioni.

 

INFORMAZIONI
dal 10 aprile al 24 giugno
tutti i giorni 10-19
ingresso gratuito
Fondazione CR Firenze, Via Bufalini 6
+39 055 5384001

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