Recovery Fund: quattro progetti di nuove scuole per Firenze e l’area metropolitana

Sono stati donati da Fondazione CR Firenze, che ha messo a disposizione 585 mila euro. I progetti riguardano: la scuola media ‘Ghiberti’, il polo scolastico ‘Prunaia’ a Campi Bisenzio, il nuovo liceo Pascoli e un nido alle Cascine

Quattro progetti di nuove scuole per Firenze e l’area metropolitana sono stati donati dalla Fondazione CR Firenze per supportare le pubbliche amministrazioni nell’utilizzo dei fondi messi a disposizione dall’Unione Europea con il Recovery Fund. Gli studi di fattibilità e la progettazione, per un importo complessivo stanziato di circa 585 mila di euro, sono stati realizzati da altrettanti studi di architettura in collaborazione con gli uffici tecnici del Comune di Firenze, che si occuperà ora del loro inserimento all’interno del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e della loro realizzazione. Le opere consistono nella costruzione di nuova scuola media “Ghiberti” a Legnaia, il polo scolastico ‘Prunaia’ a Campi Bisenzio, il nuovo Liceo Pascoli e un nido alle Cascine. Con questa operazione, si rinnova la collaborazione fra Fondazione CR Firenze e Comune di Firenze per progetti strategici come è stato ad esempio il restauro delle Rampe.

Le risorse dell’Unione Europea, stanziate con l’approvazione del Next Generation EU, prevedono di poter finanziare progetti con inizio lavori entro il dicembre 2023, dopo aver espletato le procedure di gara e sviluppato integralmente la progettazione. Considerata questa tempistica e la fase emergenziale, la Fondazione CR Firenze ha offerto il proprio aiuto alle pubbliche amministrazioni, permettendo loro di garantire l’accesso alle risorse europee. Un’attività svolta su progetti infrastrutturali in settori di reciproco interesse, come ad esempio quello dell’istruzione, coerentemente con la sua missione a favore dello sviluppo e del benessere delle comunità locali. Si tratta di progetti di largo respiro, pluriennali e intersettoriali, per i quali era difficile poter impegnare gli uffici tecnici comunali nel rispetto delle scadenze imposte dal Recovery Plan.   

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