Prorogati i bandi a sostegno di musei minori ed operatori culturali nelle periferie

Le due iniziative ‘Partecipazione Culturale’ e ‘Laboratori Culturali’ scadono mercoledì 30 settembre. A disposizione un totale di 650.000 euro

Sono stati prorogati al 30 settembre i bandi ‘Partecipazione Culturale’ e ‘Laboratori Culturali’ per il sostegno agli operatori culturali nelle periferie e ai musei minori dell’area fiorentina. Con queste due iniziative la Fondazione CR Firenze mette a disposizione un totale di 650.000 euro che servono per far fronte all’emergenza in atto nel mondo della cultura, derivante dal periodo di lockdown per il coronavirus. Un aiuto mirato, in particolare, alle piccole e medie realtà culturali che rappresentano una delle grandi ricchezze del nostro territorio, che stanno vivendo ora l’incertezza dovuta al crollo di presenze turistiche e all’adattamento delle strutture alle misure per contenere il virus.

Il Bando Partecipazione Culturale
(stanziati 400.000 euro) mira a sostenere progetti di coinvolgimento e partecipazione culturale delle comunità nelle periferie. Ciascun progetto potrà ottenere un contributo massimo di 30.000 euro, aumentabili a 50.000 euro se presentati in forma di rete. Le iniziative dovranno realizzarsi a Firenze, ad esclusione del Quartiere 1 e nei comuni dell’area metropolitana limitrofi alle aree periferiche (Scandicci, Fiesole, Calenzano, Lastra a Signa, Signa, Bagno a Ripoli, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Pontassieve).
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Il Bando Laboratori Culturali
(stanziati 250.000 euro) è dedicato invece ai musei minori del territorio del Comune di Firenze e della Città Metropolitana con contribuiti erogabili fino a 30.000 euro. La sua terza edizione doveva essere aperta dopo l’estate ma è stata anticipata con l’obiettivo di sostenere non solo progetti di innovazione digitale per migliorare la fruibilità e l’accessibilità, ma anche i costi di adeguamento alle nuove leggi in materia sanitaria per le riaperture. Saranno anche sostenuti progetti a supporto della didattica e della riapertura delle scuole grazie alla messa a disposizione degli spazi museali.
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