Prorogata al 30 giugno la scadenza del bando Spazi Attivi

Da Fondazione CR Firenze 1,25 milioni di euro per dare nuova vita a luoghi con progetti sociali, culturali e creativi

È stata prorogata al 30 giugno la scadenza del bando Spazi Attivi. Percorsi di rigenerazione urbana del territorio con il quale Fondazione CR Firenze mette a disposizione di enti pubblici, associazione non profit e cooperative 1 milione e 250 mila euro a sostegno di progetti innovativi di recupero e riattivazione di spazi al chiuso o all’aperto. I progetti finanziati saranno veri e propri percorsi di rigenerazione urbana che scommettono sulla creatività come volano per attivare nuove funzioni, sociali, produttive e urbane. Luoghi inutilizzati potranno trasformarsi in spazi multifunzionali, centri culturali, incubatori, coworking, caffè, gallerie, laboratori didattici, luoghi di aggregazione sociale. C’è tempo dunque fino al 30 giugno per presentare la domanda di partecipazione. 

Fondazione CR Firenze con questa iniziativa vuole stimolare i soggetti culturali a valorizzare vocazioni, identità e competenze dei territori della Città Metropolitana di Firenze (escluso il capoluogo), delle province di Arezzo e Grosseto e insieme restituire una dimensione sociale e collettiva a luoghi che hanno perso le loro funzioni originarie. Il bando “Spazi Attivi” punta anche a rimettere in gioco nuove energie sociali, ad attivare pratiche cooperative e modelli di gestione alternative per innescare processi di innovazione sociale. I progetti possono essere presentati anche da nuovi soggetti che possono collaborare con la pubblica amministrazione o con le imprese del territorio in modalità di partnership pubblico-private. Infine, l’iniziativa ha come obiettivo quello di favorire l’accesso alla cultura a un maggior numero di persone e agevolare soggetti deboli o categorie svantaggiate. Sono destinatari del bandoquindi enti pubblici territoriali, in partnership con organizzazioni senza scopo di lucro, come associazioni, fondazioni, organizzazioni di volontariato, organizzazioni non governative, associazioni e società sportive dilettantistiche senza fini di lucro, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, imprese sociali, eventuali altre ONLUS; cooperative di produzione e lavoro, che operano nel settore culturale.

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