Oltre 5 milioni per la ricerca sul cancro in Toscana

L’impegno congiunto di Fondazione AIRC e Fondazione CR Firenze, al suo quarto anno, ha messo a disposizione della comunità scientifica toscana oltre 5 milioni di euro, contribuendo alla costruzione di un modello di eccellenza per il progresso della ricerca oncologica

Potenziamento tecnologico delle strutture di ricerca, creazione di un network scientifico e sostegno al lavoro dei giovani ricercatori sono i principali obiettivi raggiunti in Toscana grazie alla sinergia tra Fondazione AIRC e Fondazione CR Firenze, nata nel 2016 con l’intento di promuovere e sostenere la migliore ricerca sul cancro nell’area di Firenze, Empoli e Prato. In quattro anni di proficua collaborazione, le due istituzioni hanno messo a disposizione della comunità scientifica del territorio oltre 5 milioni di euro per sostenere innovativi progetti di ricerca oncologica.

Dall’alleanza delle due Fondazioni è nato nel 2016 il bando congiunto Multi-User Equipment, con l’obiettivo di mettere a disposizione della comunità scientifica apparecchiature d’avanguardia ad altissima tecnologia per implementare le attività di ricerca coinvolte: tra i macchinari acquistati, uno per lo studio del metabolismo cellulare, uno spettrometro di massa e una stazione di imaging fotoacustica per lo studio di modelli pre-clinici. L’investimento congiunto ha consentito, inoltre, di sostenere tre programmi di ricerca di durata triennale – coordinati dai ricercatori dell’Università di Firenze Paola Chiarugi, Annarosa Arcangeli, Luigi Messori – che hanno portato, ad oggi, al coinvolgimento di 20 diversi gruppi di ricerca sul territorio. Dall’inizio di questa collaborazione, inoltre, sono stati sostenuti 25 progetti di ricerca.

SCARICA IL COMUNICATO STAMPA

Menu