Nuovo bando Habilitas per favorire l’inclusione e l’autonomia delle persone con disabilità intellettiva 

Al via l’iniziativa che mette a disposizione 750 mila euro di risorse da destinare a progetti di rete tra più organizzazione di volontariato e associazioni di promozione sociale

Dai progetti di vita indipendente a quelli per l’inserimento lavorativo, dall’abbattimento delle barriere architettoniche al sostegno psicologico: con il nuovo bando Habilitas la Fondazione CR Firenze vuole sostenere progetti di rete che propongano soluzioni nuove, efficaci e sostenibili per favorire l’inclusione sociale, lo sviluppo delle autonomie e delle abilità personali, la valorizzazione delle capacità di persone con disabilità intellettiva in tutti gli ambiti in cui si articola la vita quotidiana. 

Fondazione CR Firenze mette a disposizione 750 mila euro totali per i progetti che possono essere presentati da organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale che siano iscritti al registro regionale da almeno due anni e che operino nei territori della Città Metropolitana di Firenze (incluso il Comune capoluogo) e nelle province di Arezzo e Grosseto. Saranno presi in esame solo quei progetti che prevedono l’attivazione di una rete per fornire servizi integrati che coinvolgano più soggetti del settore sociale, favorendo così una risposta di maggiore impatto alle esigenze del territorio. 

I progetti presentati all’interno del bando potranno riguardare: programmi di avvicinamento all’autonomia abitativa e di preparazione alla vita indipendente orientati al “dopo di noi”; azioni volte a risolvere il problema delle barriere architettoniche; interventi a supporto della persona con disabilità e della sua famiglia (informazioni, ascolto, sostegno psicologico, orientamento, accompagnamento domiciliare), attraverso la creazione di staff professionali; percorsi propedeutici o finalizzati all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità; percorsi di apprendimento e di acquisizione di competenze dedicati alle persone con disabilità, ma anche interventi di sensibilizzazione sui temi dell’inclusione e dell’accoglienza dedicati alle famiglie, agli operatori, ai volontari, alle figure educative che a vario titolo si relazionano con le persone con disabilità; programmi ludico-ricreativi e momenti strutturati di aggregazione sociale; soluzioni organizzative e formative che favoriscano l’accesso e la fruizione di servizi sanitari e riabilitativi. 

LEGGI IL COMUNICATO STAMPA

SCOPRI DI PIÙ SUL BANDO

Menu