L’Archivio storico della Cassa di Risparmio di Firenze torna nella sua sede storica

Martedì, 9 novembre 2021, ore 10,00, alla Fondazione Biblioteche, un incontro per riflettere sul ruolo degli archivi storici e sulla loro conservazione. Saranno presenti fra gli altri il Presidente della Fondazione Biblioteche della Cassa di Risparmio di Firenze Aureliano Benedetti, il presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori e il Presidente di A.B.I. Antonio Patuelli

L’Archivio storico della Cassa di Risparmio di Firenze, martedì 9 novembre, alle ore 10, torna nella sua storica sede in via Bufalini 6. Intesa Sanpaolo, divenuta proprietaria dell’Archivio Storico della Cassa di Risparmio di Firenze con l’incorporazione di Banca CR Firenze del 2019, ha accettato di buon grado che questo immenso patrimonio immateriale di testimonianze e memorie di un intero territorio e delle persone che lo abitano restasse a Firenze e ritornasse nella sua sede storica di Via Bufalini, conferendolo alla Fondazione Biblioteche affinché lo custodisse e lo conservasse, valorizzandolo e mettendolo a disposizione non solo degli studiosi, ma della cittadinanza tutta, che negli oltre 260 metri lineari di faldoni, volumi, registri, fotografie e disegni potrà ritrovare la propria storia dal XVI° secolo ai nostri giorni. L’occasione sarà celebrata con un incontro di riflessione sul ruolo degli archivi storici, sulla loro conservazione e tutela e sulla loro valorizzazione.

Parteciperanno, oltre al Presidente della Fondazione Biblioteche della Cassa di Risparmio di Firenze Aureliano Benedetti, a Luigi Salvadori, Presidente di Fondazione CR Firenze e ad Antonio Patuelli, Presidente di A.B.I., anche la Responsabile dell’Archivio Storico di Intesa Sanpaolo, Barbara Costa, il Soprintendente archivistico della Toscana, Luca Faldi, il Direttore dell’Archivio di Stato di Firenze, Sabina Magrini e l’Archivista Roberto Baglioni che ha riordinato e catalogato tutto l’archivio, stilando un inventario consultabile on line sul sito della Fondazione Biblioteche www.bibliocrf.it
L’archivio storico trae la sua origine dalla risoluzione del Consiglio d’amministrazione del 26 gennaio 1876 di impiantare una Sezione archivi e di nominare un archivista che ne curasse la gestione.

L’ originario nucleo di carte, riordinate da Guido Pampaloni negli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, subì notevoli distruzioni a causa dell’alluvione che colpì Firenze nel 1966; il materiale danneggiato fu in parte recuperato mediante un efficace restauro da parte di sette comunità di suore fiorentine e successivamente affidato al lavoro del Laboratorio di Restauro del Libro dell’Abbazia di Santa Maria a Rosano. Oggi l’Archivio è costituito da un nucleo più antico di 765  volumi rilegati che raccolgono i documenti della Cassa Centrale di Firenze e dei Monti di Pietà di Firenze, Empoli, Montevarchi, Sansepolcro e Cortona dal 1581 al 1955 e da un Fondo denominato del “Novecento” che comprende, oltre ai libri sociali dal 1829 al 1992, 1.161 faldoni, 437 registri, 248 volumi, 214 tubi contenenti 6.357 disegni tecnici, 32 album fotografici, 8 audiovisivi, 2 schedari ed altro materiale ritrovato recentemente e classificato come “addenda”.

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