Intitolato a Edoardo Speranza il largo tra Forte Belvedere e via San Leonardo

Erano presenti alla cerimonia in ricordo del Presidente Onorario di Fondazione CR Firenze: il Sindaco Dario Nardella, l’Assessore alla toponomastica Riccardo Martini, il Presidente della Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori e il Vice Presidente Jacopo Speranza. Il Presidente: “Questa targa un invito a proseguire la rotta da lui indicata”

Un luogo speciale intitolato al Presidente onorario di Fondazione CR Firenze Edoardo Speranza. È il largo di accesso al Forte Belvedere, tra via San Leonardo e la Porta San Giorgio, che porta il suo nome. La cerimonia si è svolta giovedì 1 luglio, alla presenza del sindaco Dario Nardella, dell’assessore alla Toponomastica Alessandro Martini, del presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori, del vice presidente Jacopo Speranza figlio di Edoardo Speranza e del direttore generale Gabriele Gori ed è stata accompagnata dal Quartetto d’archi dell’Orchestra da Camera Fiorentina diretta dal maestro Lanzetta.Presenti anche la figlia Camilla Speranza e altri familiari.

“Ringrazio l’assessore Alessandro Martini, la giunta comunale e il sindaco Nardella – ha dichiarato il presidente Salvadori – per aver compiuto questo atto a cui tutta la Fondazione CR Firenze teneva moltissimo. Grazie anche per aver scelto questo luogo che non poteva essere più appropriato, un suggestivo crocevia di persone, storie, esperienze. Sapete bene quanto Edoardo voleva bene a Firenze e soprattutto al suo patrimonio artistico e culturale. A pochi passi da qua abbiamo Villa Bardini che deve soprattutto a lui lo splendore che oggi tutti conosciamo. Edoardo Speranza ha segnato un periodo significativo della storia civile, politica e culturale della nostra città ed è stato giusto ricordarlo in questa maniera e in una data che segue di pochi giorni il settimo anniversario della sua scomparsa. Avere a Firenze un luogo intitolato a Edoardo Speranza è anche un monito e un incitamento per nostra Istituzione perché non perda mai di vista la giusta rotta da lui segnata’’.

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