I concerti della Liuteria toscana tra ‘700 e ‘900

Settore Arte, Attività e Beni culturali

Un programma di concerti in varie location del centro storico fiorentino dedicati ai “quartetti” realizzati da liutai toscani al fine di promuoverne la conoscenza, in una sintesi tra artigianato e produzione musicale.

Il progetto di Fondazione CR Firenze in collaborazione con OMA-Osservatorio dei Mestieri d’Arte, è curato dall’Orchestra da Camera Fiorentina e riconosciuto come Festival di rilevanza Nazionale dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. I concerti prevedono il coinvolgimento di molte delle principali realtà musicali fiorentine, dalla Scuola di Musica di Fiesole al Conservatorio Cherubini, dall’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino all’ORT e a Toscana Classica.

INFO
II Edizione – da ottobre a dicembre 2018
Tel. + 39 055783374 / 3391632869

fino ad esaurimento  dei posti disponibili
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Con il termine “quartetto” si intendono due violini, una viola e un violoncello costruiti dallo stesso artista a partire da un progetto coerente e unitario, dal punto di vista sia estetico che acustico.

Sfida ambiziosa, a cui i liutai arrivano di solito in età matura, dopo aver messo da parte il legno più adatto non solo a rappresentare esteticamente il carattere e il gusto dell’autore, ma anche a permettere la stessa omogeneità timbrica tra gli strumenti.

Storicamente erano le corti i committenti di “quartetti” ed altri tipi di “ensemble” strumentali: Ferdinando de Medici fu il committente del famoso Quintetto Mediceo che Antonio Stradivari realizzò nel 1690 (la viola tenore e il violoncello sono ancora conservati a Firenze, presso il Museo dell’Accademia).

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