Il progetto Amir vince il Premio internazionale Musacces 2019

Si tratta di un progetto che forma i migranti come mediatori museali. E’ sostenuto da Fondazione CR Firenze e da Regione Toscana

Il progetto Amir che forma i migranti come mediatori museali ha vinto il Premio Musacces 2019 promosso dalla Conferenza Internazionale ‘The museum for all people: art, accessibility and social inclusion’ che si è svolta nei giorni scorsi a Madrid per inziativa dell’Universidad Complutense di Madrid e del Consorcio MUSACCESS. Il progetto ha formato finora 32 migranti di diverse nazionalità che svolgono attività di mediazione museale rivolte ad altri connazionali ma anche a cittadini italiani, a scuole, associazioni. Il riconoscimento è stato attribuito da una giuria composta da professori universitari, direttori di musei e di istituzioni culturali, per la sezione ‘Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale per tutte le persone in quanto iniziativa innovativa nell’ambito dell’inclusione sociale e dell’allargamento dei pubblici’.

 Amir – Accoglienza musei inclusione è un progetto sperimentale (il nome in arabo significa ‘giovane principe’) avviato lo scorso anno e tuttora in corso, a cura di una rete di musei del territorio, finalizzato a proporre attività di mediazione culturale condotte da cittadini stranieri. Attualmente coinvolge sette musei a Firenze e Fiesole (Museo e Area archeologica, Fiesole, Museo Bandini, Museo Primo Conti, Museo di Palazzo Vecchio, Museo Novecento, Museo degli Innocenti, Museo dell’Opera del Duomo | progetto Stazione Utopia) ed è promosso da Comune di Fiesole, Comune di Firenze, Istituto degli Innocenti, Fondazione Primo Conti e Stazione Utopia e sostenuto dalla Fondazione CR Firenze e Regione Toscana.

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