Il nuovo doposcuola: gli universitari affiancano gli alunni delle medie

‘I care: studiare insieme’ è il progetto di Cesvot e Fondazione CR Firenze per combattere le lacune educative ‘da pandemia. Ai partecipanti sarà donato un computer portatile, una prima attuazione dell’accordo fra TIM e Fondazione CR Firenze che prevede la donazione di 600 pc e laptop per la formazione digitale dei giovani

Per due pomeriggi la settimana, 30 alunni e alunne della scuola secondaria di primo grado “P. Calamandrei” saranno affiancati da studenti dell’Università di Firenze per lo svolgimento dei compiti e l’approfondimento delle materie scolastiche. L’obiettivo è anche far acquisire agli alunni e alle alunne autonomia e senso di responsabilità. Ѐ il progetto di volontariato I care: studiare insieme, che nasce dalla volontà di Cesvot e di Fondazione CR Firenze di ridurre le carenze educative scolastiche emerse in tempo di pandemia. Collaborano l’associazione Meeting Point,la scuola secondaria di primo grado “P. Calamandrei”, la Scuola di Giurisprudenza e la Scuola di Economia e Management dell’Università degli Studi di Firenze.

Gli obiettivi di I Care sono: offrire una risposta concreta per aiutare gli studenti che frequentano la scuola secondaria di primo grado e realizzare esperienze di volontariato fra gli studenti dell’Università di Firenze. I partecipanti verranno dotati di un computer portatile, che resterà in omaggio a chi parteciperà con continuità agli incontri formativi. I pc sono la prima concreta attuazione dell’accordo firmato alcuni giorni fa tra l’Amministratore delegato TIM Luigi Gubitosi e il Presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori che ha consentito la donazione alla Fondazione di oltre 600 pc e laptop destinati espressamente alla formazione digitale dei giovani che vivono in famiglie in difficoltà.

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