FABER 2, i progetti dei ricercatori nelle aziende

I vincitori del bando di Fondazione CR Firenze, Confindustria Firenze e Fondazione per la ricerca e l’innovazione, promossa dall’Università degli Studi di Firenze e dalla Città Metropolitana di Firenze

Dallo sviluppo di un drone subacqueo per le ricerche archeologiche allo studio di fattori molecolari per identificare la provenienza dell’olio d’oliva. Sono progetti complessi e altamente innovativi quelli nei quali sono impegnati gli 11 ricercatori che entrano in altrettante aziende della Città Metropolitana di Firenze e della provincia di Arezzo, grazie al nuovo bando FABER 2. È l’esito del progetto biennale di Fondazione CR Firenze, Confindustria Firenze e Fondazione per la ricerca e l’innovazione, promossa dall’Università degli Studi di Firenze e dalla Città Metropolitana di Firenze, che ha come obiettivo la promozione dell’innovazione sul territorio e la valorizzazione dei talenti che questo esprime.

I ricercatori sono stati assunti grazie al contributo di Fondazione CR Firenze che ha messo a disposizione per ciascuno un importo di 25 mila euro, per un totale di 275 mila euro, sotto forma di contributo ai costi per l’assunzione nelle aziende con contratto annuale, rinnovabile per un’ulteriore annualità. Gli inserimenti lavorativi (con un costo minimo aziendale di 35 mila euro e dunque con una parte direttamente a carico dell’azienda di almeno 10 mila euro) da un lato mirano a valorizzare le eccellenze ed i talenti del mondo della ricerca toscana e dall’altro supportare le imprese del territorio nello sviluppo di nuovi prodotti e/o strategie di produzione. La precedente edizione del bando ha portato all’assunzione di sette ricercatori a tempo indeterminato in sei aziende.

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