Extra-scuola: due bandi per il recupero di competenze e socialità per bambini e ragazzi

Al via oggi, fino al 16 marzo 2022, la quarta edizione del bando ‘E-state Insieme’ e la seconda del bando ‘Doposcuola’ per progetti a supporto dell’inclusione delle fasce d’età 8-13 anni e 14-18 anni, per i quali sono stati stanziati 650 mila euro

Le continue interruzioni delle attività scolastiche in presenza, a causa della pandemia, rappresentano un limite per bambini e ragazzi, sia in termini di apprendimento che di socialità. In particolare, per le fasce già fragili e con difficoltà di inserimento nella popolazione scolastica. Per questo Fondazione CR Firenze ha stanziato risorse per 650 mila euro finalizzate a sostenere progetti extrascolastici che mirino al recupero delle competenze e della socialità per bambini e ragazzi. Da oggi, fino al 16 marzo, sarà possibile presentare domanda per i bandi ‘E-state Insieme’, alla sua quarta edizione, destinato alla fascia d’età 8-13 anni, e il bando ‘Doposcuola’, alla sua seconda edizione, per la fascia d’età 14-18 anni. 

La tecnologia e quindi la DAD sono strumenti preziosi per dare continuità all’esperienza scolastica ma viene a mancare l’aspetto relazionale che è fondamentale per gli studenti. La Fondazione CR Firenze sollecita un vero e proprio lavoro di squadra tra le scuole e il Terzo Settore per generare nuovi partenariati e modelli organizzativi per progetti che offrano nuove opportunità didattiche e ludico-ricreative per bambini e ragazzi. Potranno infatti partecipare ai bandi, realizzati in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, cooperative e altri soggetti senza scopo di lucro, pubblici e privati. Le proposte dovranno essere presentate necessariamente almeno da un ente privato e una scuola. Nel bando ‘Doposcuola’ può essere previsto il coinvolgimento dei giovani nella fase di ideazione delle iniziative. I progetti finanziabili, destinati a ragazzi residenti a Firenze e Città Metropolitana e nelle province di Arezzo e Grosseto, potranno anche essere in forma residenziale o semiresidenziale, preferibilmente nei periodi di sospensione dell’attività scolastica, come le vacanze estive. Le proposte dovranno essere indirizzate prioritariamente minori in stato di fragilità economico-sociale e povertà educativa, con il coinvolgimento degli studenti con disabilità. Inoltre, i servizi offerti dovranno essere gratuiti per le famiglie con ISEE fino a 20 mila euro.  

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