Emergenza cultura: 1,5 milioni di euro per aiutare le realtà dell’area fiorentina

Al via tre bandi per l’assegnazione dei contributi per sostenere costi di adeguamento delle strutture, produzione di attività e innovazione digitale

Fondazione CR Firenze lancia un piano da 1,5 milioni di euro per salvare il mondo della cultura dell’area fiorentina dagli ingenti danni provocati dallo stop alle attività culturali durante il lockdown. Al via tre bandi (Emergenza Cultura Firenze, Partecipazione Culturale e Laboratori Culturali) che hanno lo scopo di sostenere i costi di gestione e di adeguamento delle strutture, la produzione di attività e l’innovazione digitale delle numerose realtà del territorio che rischiano la chiusura. Una decisione, presa all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione, che vuole andare in aiuto soprattutto delle piccole e medie realtà culturali che sono da sempre considerate una grande ricchezza del nostro territorio e che si trovano oggi a non poter usufruire di fondi istituzionali.

La Fondazione predispone tre importanti linee di azione per portare linfa vitale agli operatori culturali. Il bando Emergenza Cultura a Firenze (500.000 euro e scadenza il 2 luglio) si rivolge al tessuto cittadino come misura straordinaria a sostegno delle realtà che si occupano di spettacolo dal vivo o che svolgono attività artistica/culturali, in difficoltà per la mancata bigliettazione, il blocco del turismo e gli ostacoli al fund raising. Il Bando Laboratori Culturali (250.000 euro, apertura 23 giugno e scadenza 27 agosto) è dedicato invece ai musei minori del territorio del Comune di Firenze e della Città Metropolitana. La sua terza edizione doveva essere aperta dopo l’estate ma viene anticipato proprio con l’obiettivo di sostenere non solo progetti di innovazione digitale per migliorare la fruibilità e l’accessibilità, ma anche i costi di adeguamento alle nuove leggi in materia sanitaria per le riaperture. Saranno anche sostenuti progetti a supporto della didattica e della riapertura delle scuole grazie alla messa a disposizione degli spazi museali. Il Bando Partecipazione Culturale (400.000 mila, apertura 30 giugno e scadenza 10 settembre) mira a sostenere progetti di coinvolgimento e partecipazione culturale delle comunità nelle periferie. Le iniziative dovranno realizzarsi a Firenze, ad esclusione del Quartiere 1 e nei comuni dell’area metropolitana limitrofi alle aree periferiche (Scandicci, Fiesole, Calenzano, Lastra a Signa, Signa, Bagno a Ripoli, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Pontassieve). Un ulteriore stanziamento di 309 mila euro è stato destinato a favore di 42 soggetti che avevano fatto richiesta nel Bando Arte e Attività Culturali 2020, ovvero lo strumento di contribuzione ordinaria del settore, e che non avevano avuto fino ad ora alcun contribuito perché tutti questi finanziamenti erano stati sospesi durante la pandemia.

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