Ecco il progetto vincitore del concorso per il nuovo Franchi e l’area Campo di Marte

Fra gli otto finalisti vince lo Studio Arup di David Hirsch, con un progetto che riduce al massimo l’impatto della copertura pensata per le storiche tribune. Un concorso internazionale di altissimo livello realizzato grazie a Fondazione CR Firenze e Intesa Sanpaolo, che hanno contribuito insieme al Comune di Firenze 

Una sottile lama metallica sulle storiche tribune pensata per ridurre al minimo l’impatto visivo sullo skyline fiorentino e celebrare l’eleganza del progetto di Nervi. È questo l’elemento distintivo del progetto per la riqualificazione dello stadio Artemio Franchi di Pier Luigi Nervi e dell’area Campo di Marte, realizzato dallo studio Arup, capo progettista David Hirsch, vincitore del concorso internazionale del Comune di Firenze, reso possibile grazie al contributo di Fondazione CR Firenze e di Intesa Sanpaolo. L’ultima seduta pubblica della commissione si è svolta nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, e ha visto la presentazione degli otto progetti arrivati alla fase finale e lo svelamento del vincitore con l’accoppiamento dei progetti ai nomi dei progettisti. 

Crediamo moltissimo in questa operazione – afferma il Presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori – perché scrive una nuova e importante pagina della Firenze del futuro. Contribuiamo, assieme a Intesa Sanpaolo, ad uno straordinario intervento di rigenerazione urbana come già fatto in passato col Complesso delle Rampe di Giuseppe Poggi e la nascita del nostro Innovation Center nell’ ex granaio della famiglia Medici, ora uno dei più importanti hub dell’innovazione. Ma il nostro legame con l’opera di Nervi è dovuto anche al fatto che, tra i protagonisti della sua costruzione figura Luigi Ridolfi, discendente di Cosimo Ridolfi che è stato-nel marzo 1829 – il primo presidente della Cassa di Risparmio di Firenze di cui Fondazione CR Firenze è giuridicamente e idealmente l’erede. Sono anche grato al premier Mario Draghi di avere citato lo stadio tra gli interventi più importanti in corso a Firenze.

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