Donata alla città di Grosseto la collezione Luzzetti

Il complesso delle Clarisse diventerà una pinacoteca che accoglierà le opere d’arte di proprietà del noto antiquario toscano

Nascerà a Grosseto un museo con le opere donate alla città dall’antiquario e collezionista Gianfranco Luzzetti. Le 67 opere saranno custodite all’interno del complesso delle Clarisse e alla vicina chiesa dei Bigi.

Sono datate dal ‘300 all’800 e sono di artisti prestigiosi come Antonio Rossellino, Giambologna, Rutilio Manetti, Domenico Cresti detto Passignano, Corrado Giaquinto, Camillo Rusconi, Pier Dandini e Giovanni di Tano Fei. Questi capolavori andranno a unirsi alle opere già donate negli anni scorsi a Grosseto da Luzzetti e firmate da Santi di Tito e da Cigoli. Saranno donati anche arredi liturgici, mobili e maioliche antiche per un valore complessivo stimato in di 2 milioni e 844.000 euro.

L’intera operazione è stata possibile grazie ad un finanziamento a fondo perduto da Fondazione CR Firenze di 450mila euro a cui si sono aggiunti 100mila euro ottenuti da Fondazione Grosseto Cultura da parte del Governo nell’ambito del progetto “Bellezz@ – Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”.

La città potrà così vantare un patrimonio artistico importante da esporre ed offrire alla visita di turisti ed appassionati: la collezione troverà la propria visibilità̀ e valorizzazione in un contesto culturale ed artistico non inflazionato o addirittura saturo ed al di fuori dei canonici percorsi delle città d’arte italiane.

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