Coronavirus: è tornata in Italia la famiglia bloccata un mese a Dubai

L’operazione di rientro è il risultato della sinergia fra Fondazione CR Firenze, che ha sostenuto le spese del viaggio, Toscana Aeroporti e Comune di Firenze. Il Presidente di Fondazione CR Firenze Salvadori e il Sindaco Nardella: ‘’Ha vinto ancora una volta un gran bel lavoro di squadra”

Sono tornati a Firenze Elisabetta e Alberto Agostini e i loro figli adottivi di 9 e 12 anni, rimasti bloccati a Dubai a seguito del lockdown per contrastare la diffusione del coronavirus. ‘’Grazie Firenze’’, hanno esclamato non appena atterrati all’Aeroporto di Pisa, stanchissimi e provati dalla difficile esperienza. Ad aspettarli al gate il Presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori. L’operazione di rientro è il risultato della sinergia fra Fondazione CR Firenze, che ha sostenuto le spese del viaggio, Toscana Aeroporti e Comune di Firenze che è stato in costante contatto col Ministero degli affari esteri e con la Commissione Adozioni Internazionali.

I coniugi Agostini sono partiti da Firenze a fine febbraio diretta a Mumbai e dall’India, a metà marzo si sono imbarcati per tornare in Italia. La sosta a Dubai ha coinciso col lockdown imposto dal governo italiano il 10 marzo e la famiglia, che è assistita da un’associazione che segue le famiglie adottive, è stata fino ad ora bloccata negli Emirati Arabi. Genitori e figli hanno dovuto cambiare spesso albergo spostandosi con difficoltà per la quarantena che gli è stata imposta dalle autorità.

SCARICA IL COMUNICATO STAMPA

Menu