Chi sono i nuovi ‘cervelli’ assunti in azienda per fare ricerca grazie a FABER

Otto ricercatori in azienda di cui sette con Dottorato Industriale grazie al progetto di Fondazione CR Firenze insieme a Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione e a Confindustria Firenze. Il valore stimato dei progetti, in termini di investimenti da parte delle aziende, è di quasi 2,6 mln di euro

Dai detergenti e solari che non inquinano i mari alle zanzariere ultrasottili, dal software che supporta in maniera innovativa i processi di produzione dell’azienda agli accessori di alta moda e lusso prodotti senza nichel e cianuri: sono sette i progetti di ricerca per i quali sono stati assunti in azienda altrettanti ricercatori che contemporaneamente conseguiranno il Dottorato di Ricerca nella formula del Dottorato Industriale presso l’Università di Firenze, grazie al progetto FABER. A questi si aggiunge un ottavo progetto che sarà realizzato da un ricercatore già in possesso di dottorato anch’egli regolarmente assunto in azienda grazie a FABER. Sono i vincitori della terza edizione del bando di Fondazione CR Firenze, in collaborazione con Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione e Confindustria Firenze per promuovere la valorizzazione del capitale umano e il trasferimento tecnologico in azienda.

Il progetto agevola le micro, piccole e medie imprese della Città Metropolitana di Firenze e della provincia di Arezzo nell’inserimento di figure altamente specializzate, ricercatori universitari e non, con un contributo di circa 20 mila euro annui per ciascuno, per un investimento totale da parte di Fondazione CR Firenze di 500 mila euro nei tre anni di progetto. FABER permette dunque l’incontro fra giovani ricercatori e aziende che intendono investire nell’innovazione.

Un’opportunità di crescita per il tessuto imprenditoriale che ha risposto alla call lanciata nonostante il periodo di crisi generato dalla pandemia: 17 le domande pervenute, di cui 8 accolteper un valore stimato, in termini di investimenti da parte delle aziende partecipanti, di oltre 2,5milioni di euro.

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