Istruzioni per fare una richiesta di contributo alla Fondazione

Premessa

La Fondazione CR Firenze, ente privato no-profit, persegue esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico attraverso interventi ed attività a favore della qualità della vita e dello sviluppo sostenibile, contribuendo alla valorizzazione dell’identità delle comunità e del territorio, con prevalente riferimento alla città di Firenze ed ai territori toscani in cui la Fondazione ha tradizionalmente operato. La Fondazione interviene nei seguenti settori:

  • Arte, Attività e Beni Culturali;
  • Volontariato, Beneficenza e Filantropia;
  • Educazione, Istruzione e Formazione;
  • Protezione e Qualità ambientale;
  • Ricerca e Innovazione.

L’attività istituzionale della Fondazione è ispirata da criteri di efficienza e trasparenza, dal rispetto di canoni etici e di responsabilità sociale e delle normative di riferimento. Inoltre, la Fondazione opera secondo quanto previsto dal proprio Statuto, da propri regolamenti interni e dal proprio Codice Etico, ai cui principi si debbono conformare anche i beneficiari di contributo e fornitori.

1. Indicazioni generali

I soggetti proponenti che intendono accedere alle erogazioni per l’anno 2021 possono presentare la propria domanda di ammissione entro le Scadenze previste e attenendosi alle Linee guida del Settore di intervento a cui la proposta fa riferimento.

Le richieste vanno presentate per i seguenti settori di attività della Fondazione a partire dalle ore 14:00 del 6 ottobre 2020 sino alle ore 14:00 del 27 novembre 2020:

  • Arte, Attività e Beni Culturali;
  • Volontariato, Beneficenza e Filantropia;
  • Educazione, Istruzione e Formazione.

L’Università degli Studi di Firenze può inoltrare richieste di contributo esclusivamente al settore Ricerca Scientifica e Tecnologica il cui Bando sarà aperto successivamente.

Tutte le richieste di contributo per il finanziamento di Progetti debbono obbligatoriamente presentare una quota di cofinanziamento con risorse proprie e/o di terzi nella misura minima del 20% del costo totale di progetto. (si specifica che il confinanziamento obbligatorio al 20% consiste in (i) risorse finanziarie, (ii) costi di personale rendicontabili con copia delle buste paga)

Possono essere inoltrate alla Fondazione richieste per contributi di gestione nei settori “Settore Volontariato, Beneficienza e Filantropia” e “Arte, Attività e Beni Culturali” le richieste di questa tipologia sono esenti dall’obbligo del cofinanziamento di cui sopra.

Qualora gli Organi della Fondazione deliberino di concedere contributi in misura ridotta rispetto a quanto richiesto, la quota di risorse proprie o di terzi (il “cofinanziamento”) potrà subire una riduzione massima del 20% del cofinanziamento in fase di c.d. “Rimodulazione” (fase propedeutica e obbligatoria per la conferma della delibera). Uno scostamento superiore a detta percentuale potrà essere causa di revoca del contributo la cui conferma sarà subordinata a specifica approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione.

Per richieste di contributo di importo non superiore € 5.000 (cinquemila), i soggetti richiedenti dovranno compilare il “Bando Ordinario – Modulo ridotto” di ciascun settore. Le richieste di questa tipologia sono esenti dall’obbligo del cofinanziamento con risorse proprie nella misura minima del 20% del costo totale di progetto.

Si fa presente che ogni soggetto potrà presentare una sola richiesta di contributo e la stessa dovrà essere inserita nel settore di attività “prevalente”. Non sarà possibile cioè inoltrare richieste su più settori.

Unica eccezione alla regola di cui sopra sarà consentita nell’ambito del settore “Educazione, Istruzione e Formazione” per quei soggetti (in particolar modo aventi la forma giuridica di cooperativa) che gestiscono più istituti scolatici paritari, i quali dunque potranno inoltrare più domande se riferite a progetti inerenti ciascuno una singola unità operativa.

2. Linee guida settoriali

Di seguito, si delineano le linee guida per le richieste di contributo afferenti a ciascun Settore.

Arte, Attività e Beni culturali
Volontariato, Beneficenza e Filantropia
Educazione, Istruzione e Formazione

Arte, Attività e Beni culturali

I quattro Bandi Ordinari per le richieste di contributi nell’ambito del settore Arte, Attività e Beni Culturali fa riferimento alle programmazioni culturali, alle attività ordinarie e ai progetti che i soggetti richiedenti prevedono di effettuare nell’anno 2021.

Di seguito gli ambiti prioritari di intervento:

  • Sostegno alla produzione artistica: promozione e valorizzazione delle arti visive e creazioni di interpretazioni artistiche (musica, teatro, danza, cinema) e letterarie
  • Sostegno alla dimensione educativa dell’arte: azioni volte al coinvolgimento e allo sviluppo di nuovi pubblici (giovani in particolare) con finalità educative
  • Sostegno alla dimensione sociale della cultura: azioni volte a sostenere la partecipazione e l’esperienza culturale tramite la produzione artistica contemporanea, la creatività, l’inclusione sociale per il benessere della comunità
  • Sostegno alla dimensione economica della cultura: azioni di integrazione con i settori produttivi collegati, in ciò promuovendo indirettamente il tessuto imprenditoriale locale ed il turismo
  • Sostegno ad interventi di riqualificazione/rigenerazione urbana per rilanciare il tessuto sociale, culturale e il potenziale economico locale;
  • Supportare ad attività di valorizzazione di musei, archivi, biblioteche e luoghi della cultura volte al coinvolgimento della comunità, allo sviluppo di nuovi pubblici e alla promozione del territorio anche attraverso interventi di digitalizzazione;
  • Sostegno ad attività di restauro per la messa in sicurezza dei beni condivisa con i soggetti istituzionali, privati o pubblici;

Ciascun soggetto richiedente, in base alla propria natura giuridica e/o all’oggetto del progetto presentato, potrà applicare ad uno solo dei 4 Bandi specificati di seguito.

1) Bando Ordinario Arte, Attività e Beni Culturali -2021 – destinato al supporto dei costi di gestione
dedicato esclusivamente al supporto dei costi di gestione del soggetto richiedente.
In questo bando non è obbligatoria la compartecipazione finanziaria del soggetto richiedente nella misura minima del 20% dei costi ammissibili. Da questa opzione restano peraltro esclusi i soggetti pubblici.

 

2) Bando Ordinario TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO-ARTISTICO –2021 – progetti di restauro e valorizzazione
dedicato esclusivamente ad enti, istituzioni e associazioni che operano nei seguenti ambiti di intervento: i) restauro e riqualificazione di beni mobili e immobili, di proprietà pubblica e privata, dal riconosciuto valore storico/artistico; ii) sostegno a biblioteche, archivi e centri per lo studio, la ricerca e la divulgazione della storia e del patrimonio artistico; iii) sostegno a musei, monumenti e luoghi d’arte per favorire la relativa valorizzazione, divulgazione, innovazione e fruizione, anche attraverso attività integrate con i settori produttivi collegati, in ciò promuovendo indirettamente il tessuto imprenditoriale locale ed il turismo.

ATTENZIONE : PARROCCHIE ed ENTI PRIVATI che fanno richiesta per beni mobili o immobili vincoltai ai sensi del Codice dei Beni Culturali devono allegare OBBLIGATORIAMENTE in sede di richiesta di contributo: (i) Decreto di Vincolo della Soprintendenza (ii) Nulla Osta della Soprintendenza (iii) Preventivi e/o capitolati vidimati dalla Soprintendenza.

 

3 Bando Ordinario SPETTACOLO DAL VIVO2021 – Attività di Produzione
dedicato esclusivamente ad enti, istituzioni e associazioni che operano nell’ambito dello Spettacolo dal Vivo (teatro, musica, danza), sia per il relativo sostegno nella realizzazione di festival, eventi, rassegne, attività di promozione e divulgazione presso i pubblici.

Requisiti di ammissibilità del richiedente:

  • attività di produzione ed esperienza continuativa da almeno tre anni nel comparto dello spettacolo dal vivo;
  • natura professionale e non ludico/ricreativa dei soggetti richiedenti e delle attività realizzate
  • rispetto dei contratti collettivi nazionali di lavoro di categoria;
  • svolgimento di almeno 30 giornate di attività e/o recite e di almeno 200 giornate lavorative complessive del personale relativamente al biennio 2018/2019
  • regolare versamento degli oneri sociali, assicurativi, fiscali attestato dal DURC in corso di validità;

 

4) Bando Ordinario ATTIVITA’ ARTISTICHE e CULTURALI – 2021 – Attività di produzione
dedicato esclusivamente al sostegno di attività culturali in senso più ampio (mostre, esposizioni temporanee, incontri, manifestazioni, eventi, convegni, laboratori didattici, materiali divulgativi, pubblicazioni, ecc.) volti alla valorizzazione e diffusione dei seguenti comparti: arti visive (cinema, pittura, architettura, scultura, fotografia, ecc); storia, tradizione e cultura locale; poesia e letteratura.

 

Regole generali per la presentazione delle richieste di contributo ai bandi del Settore arte, attività e beni culturali

Seguire le istruzioni generiche indicate nel paragrafo 4. Modalità di presentazione della domanda relativo alle linee guida generiche contenute in questa pagina.

Nello specifico, inoltre, per il Settore Arte, Attività e Beni Culturali si specifica quanto segue:

  • all’interno del Bando è possibile scaricare un modello in pdf con l’elenco e la descrizione di tutte le voci richieste per la compilazione;
  • nel caso che le attività progettuali rientrino nell’applicazione del c.d. Art Bonus (art. 1 D.L. 83/2014 e s.m.i.), compilare l’apposito campo e per essere finanziato dovrà essere comunicato alla Fondazione la presenza del progetto negli appositi portali (artbonus.gov.it e https://artbonus.toscana.it/), accertandosi di adempiere alle disposizioni normative di riferimento e operative ivi contenute;
  • nel caso che le attività progettuali rientrino nella fattispecie prevista dall’art 15/h TUIR (mantenimento, protezione e restauro di beni vincolati di proprietà privata) il soggetto richiedente in fase di presentazione della domanda dovrà produrre la seguente documentazione: i) il Decreto di vincolo o, qualora lo stesso fosse in corso, copia della richiesta rivolta alla competente Soprintendenza; ii) documentazione fotografica dello stato di conservazione dell’oggetto da restaurare; iii) progetto e preventivo di spesa;
  • nella sezione “ARTE – DATI QUANTITATIVI ATTIVITÀ ORDINARIE RICHIEDENTE” la Fondazione chiede informazioni relative all’identità del soggetto richiedente. I valori richiesti in questa parte del modulo fanno riferimento a dati quantitativi che illustrano le attività svolte dal soggetto richiedente ordinariamente nel corso dell’ultimo anno/stagione. Di conseguenza NON dovranno essere qui riportati i dati relativi al progetto per il quale viene inoltrata richiesta di contributo per l’anno 2021.

Volontariato, Beneficenza e Filantropia

Fermo restando che la Fondazione, di norma, esamina proposte aventi ad oggetto la realizzazione di specifici progetti (“Bando Beneficenza- Contributi Ordinari – Progetti 2021“), si fa presente che per l’anno 2021 per il settore del Volontariato Beneficenza e Filantropia sarà possibile esaminare anche richieste di contributo a sostegno dell’attività ordinaria. In tal caso, ovviamente, non sarà obbligatorio indicare la quota di cofinanziamento. Per questa specifica tipologia di richiesta il soggetto dovrà applicare al “Bando Beneficenza- Contributi Ordinari – Supporto della gestione“.
Da questa opzione restano peraltro escluse le cooperative sociali e le imprese sociali.

Di seguito gli ambiti prioritari di intervento del settore:

  • assistenza e promozione della qualità della vita delle categorie socialmente svantaggiate
  • implementazione delle attività volte all’integrazione e alla coesione sociale.

I progetti che abbiano l’obiettivo di fornire soluzioni per il raggiungimento di questi risultati dovranno avere le seguenti caratteristiche:

  • individuare un numero congruo di destinatari rispetto alle risorse da impiegare;
  • individuare nuove modalità di realizzazione di percorsi di crescita civile dei destinatari attraverso la promozione di attività culturali e di formazione che possano produrre risultati verificabili in termini di ricaduta su territorio con indicazione delle metriche di valutazione adottabili per le verifiche;
  • individuare modalità di reinserimento delle persone svantaggiate collegandosi anche a quanto previsto per lo svolgimento del “Servizio Civile” o della restituzione di tempo alla comunità per tutti quelle persone che usufruiscono del “Reddito di Cittadinanza”;
  • sostegno a quelle iniziative che siano in grado di sviluppare soluzioni efficaci alle problematiche legate al “durante noi” e al “dopo di noi”;

Saranno valutati con particolare attenzione tutti quei progetti che avranno come scopo la progettazione di risposte al problema della cura e dell’accompagnamento in percorsi di autonomia delle persone con disabilità.

Una particolare attenzione sarà rivolta alle iniziative che hanno alla base la progettazione di soluzioni per affrontare le problematiche del “dopo di noi” con la realizzazione di strutture di residenzialità sostenibili.

  • attività di sostegno alle famiglie con azioni volte a dare una risposta alle nuove povertà:
  • sostegno alle iniziative per favorire la conciliazione maternità e lavoro;
  • sostegno alle famiglie per la ricerca di soluzioni abitative adeguate;
  • sostegno alle famiglie per l’accesso a servizi culturali e sportivi;
  • sostegno alle famiglie nell’informazione sanitaria

Nella valutazione del progetto saranno considerate ammissibili le spese che verranno sostenute per la realizzazione dello stesso a partire dal 2 gennaio 2021.

Educazione, Istruzione e Formazione

Il Bando Ordinario per il Settore Educazione, Istruzione e Formazione si articola su due scadenze in base alla tipologia di ente richiedente a cui si rivolge.

Il Bando attualmente aperto è rivolto esclusivamente ai soggetti del Terzo Settore (secondo i criteri di ammissibilità definiti al punto 3). Le istituzioni e gli enti pubblici potranno partecipare al Bando solo in qualità di partner e/o destinatari degli interventi proposti.

L’apertura della seconda sessione del Bando sarà aperta anche agli altri soggetti successivamente e sarà comunicata sul sito della Fondazione.

I progetti che prevedono attività in presenza – siano questi corsi di formazione o attività laboratoriali o eventi e attività di disseminazione, etc. – devono includere una progettazione alternativa (da realizzare in modalità a distanza), per far fronte a eventuali restrizioni causate dal COVID-19.

I progetti che prevedono l’attivazione di corsi di formazione, di integrazione dell’attività didattica, etc. devono includere il formulario di presentazione del piano formativo (allegato al modello di candidatura).

Per i progetti che prevedono l’organizzazione e l’erogazione di corsi di formazione, la Fondazione CR Firenze interviene sostenendo i costi relativi alla partecipazione dei destinatari, nella forma di borse di studio/ borse lavoro/ tirocini e altre modalità che dovranno essere indicate nella proposta.

La proposta dovrà individuare un ambito di intervento prevalente tra i 3 riportati:

  1. ACCESSIBILITÀ, PREVENZIONE E POTENZIAMENTO
  2. ORIENTAMENTO E INSERIMENTO PROFESSIONALE
  3. QUALITÀ ED EFFICACIA DELL’ISTRUZIONE

Per ciascun ambito potranno essere individuati fino a 3 obiettivi tra quelli sottoelencati:

  1. ACCESSIBILITÀ, PREVENZIONE E POTENZIAMENTO:

Accesso ai servizi educativi e di assistenza per la prima infanzia, Conciliazione famiglia-lavoro, Consolidamento e recupero delle competenze di base e chiave, Contrasto all’abbandono scolastico (drop out e neet) e alle condizioni di svantaggio, Sostegno a interventi in favore dei giovani (in età scolare e non) con disabilità anche non grave, Promozione dell’equità, di approcci volti alla riduzione delle disparità nell’accesso all’istruzione formale e non formale.

  1. ORIENTAMENTO E INSERIMENTO PROFESSIONALE:

Sostegno ai percorsi di orientamento scolastico e professionale, Promozione del volontariato giovanile e dell’educazione alla cittadinanza, Incentivo ai percorsi formativi professionalizzanti legati alle necessità di profili e competenze dei comparti locali, Promozione della collaborazione tra scuola ed aziende e dell’apprendimento basato sul lavoro, Erogazione di borse lavoro, stage, tirocini, etc., Sostegno all’autoimprenditorialità e alla creazione di impresa, Promozione dell’alta formazione professionale finalizzata all’inserimento lavorativo.

  1. QUALITÀ ED EFFICACIA DELL’ISTRUZIONE:

Consolidamento delle professioni dell’insegnamento e dell’educazione, Innovazione didattica e prassi innovative nell’era digitale, Aumento dell’interesse per le scienze, la tecnologia, l’ingegneria e la matematica (STEM), Ristrutturazioni e nuovi spazi di apprendimento, Allargamento dell’offerta formativa a contesti informali, Sostegno e valorizzazione del talento e delle inclinazioni personali, riconoscimento dell’eccellenza nello sviluppo dell’apprendimento, dell’insegnamento e delle abilità.

Si richiede altresì di individuare l’attività prevalente per cui si richiede il contributo della Fondazione CR Firenze, tra quelle sottoelencate. Tale scelta dovrà opportunamente essere motivata e descritta nel modello di candidatura.

Interventi su beni materiali – Ristrutturazioni: ripristino, ampliamento, configurare spazi per didattica innovativa.
Interventi su beni materiali – Arredi e Attrezzature: Polifunzionali o Dedicati? Innovativi/Sostitutivi?
Didattica curricolare: Ampliamento dell’offerta formativa, Didattica Innovativa, Aumento del numero di allievi.
Attività extra-curricolare: Attività integrativa nelle scuole? SI/NO, Attività contesti extra-scolastici? SI/NO, Attività Ludica? SI/NO, Attività Sportiva? SI/NO, Attività didattica integrativa? SI/NO.
Formazione Adulti: Aggiornamento Docenti, Formazione Professionale
Eventi/Pubblicazioni: Divulgativi o formativi, In presenza online.

3. Requisiti

3.1 Ammissibilità ai contributi

Possono beneficiare degli interventi della Fondazione i soggetti che per esperienza, competenza, professionalità, reputazione e capacità di partnership diano prova di essere in grado di perseguire con efficacia ed efficienza gli obiettivi delle iniziative proposte.

Sotto il profilo soggettivo, possono proporre iniziative:

  • i soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro, dotati di personalità giuridica, nonché le imprese strumentali, costituite ai sensi dell’art. 1, comma 1, lett. h) del d.lgs. 17 maggio 1999, n. 153;
  • le cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991 n. 381 e successive modifiche;
  • le imprese sociali di cui al d.lgs. 24 marzo 2006 n.155;
  • le cooperative che operano nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero;
  • altri soggetti di carattere privato senza scopo di lucro, privi di personalità giuridica, che promuovono lo sviluppo economico o perseguono scopi di utilità sociale nel territorio di competenza della Fondazione, per iniziative o progetti riconducibili ad uno dei settori di intervento.
3.2 Soggetti esclusi

Sono escluse dagli interventi della Fondazione le richieste provenienti da:

  • soggetti giuridici di natura commerciale, lucrativa e che producano una distribuzione di profitti;
  • persone fisiche;
  • soggetti che non si riconoscano nei valori della Fondazione o che comunque perseguono finalità incompatibili con quelle dalla stessa perseguiti;
  • imprese di qualsiasi natura con esclusione delle imprese strumentali e dei soggetti di cui alle lettere b), c) e d) del precedente paragrafo;
  • partiti e movimenti politici, organizzazioni sindacali o di patronato e di categoria.
3.3 Altre condizioni oggettive di inammissibilità

Non saranno ammesse alla fase istruttoria, benché presentate da soggetti ammissibili:

  • domande non presentate attraverso l’apposita modulistica ROL ovvero consegnate con modalità diverse da quelle previste, domande prive degli allegati obbligatori, domande prive delle firme e domande presentate oltre la scadenza indicata su ciascun bando della proposta progettuale;
  • progettualità che perseguono obiettivi non compatibili con le finalità statuarie;
  • progettualità a sostegno di attività sportive non amatoriali o di società sportive che non abbiano un settore giovanile.

4. Modalità di presentazione della domanda

La presentazione delle domande di ottenimento di contributi avviene esclusivamente in formato elettronico mediante l’apposita procedura ROL attivata sul portale fondazionecrfirenze.it nella sezione CONTRIBUTI ORDINARI, a partire dalle ore 14.00 del 6 ottobre 2020 e terminerà alle ore 14.00 del 27 novembre 2020, salvo eventuali proroghe in corso d’opera debitamente comunicate.

Al fine di completare la procedura in maniera corretta, entro e non oltre il 1 dicembre 2020 è obbligatorio consegnare copia del modello scheda generato dalla procedura ROL, con firma originale o firma digitale del legale rappresentante dell’ente richiedente, tramite “PEC” all’indirizzo: contributi.fondazionecrfirenze@pec.ntc.it.

In alternativa è possibile inviare il cartaceo con firma originale tramite raccomandata A/R (farà fede il timbro postale).

Non sarà ritenuta valida la consegna a mano dei documenti presso la sede della Fondazione

4.1 Compilazione della domanda on-line

La compilazione della richiesta di concessione di contributi avviene esclusivamente on-line, tramite il portale ROL accedendo ad esso inserendo i propri dati di registrazione (user e password). In caso di enti non registrati è necessario procedere ex novo inserendo i dati/documenti obbligatori richiesti (statuto e atto costitutivo, carta di identità del legale rappresentante, ecc).

La compilazione della domanda avviene inserendo on-line, negli appositi campi, i contenuti delle voci richieste dal software. In generale si prega di fare attenzione a quanto segue:

  1. Per agevolare la compilazione dei dati richiesti dal software, si suggerisce di effettuare il “download” del modulo per verificare in anticipo tutte le voci necessarie da inserire on line.
  2. A supporto delle fasi di iscrizione, compilazione e chiusura della richiesta, sono consultabili degli appositi video tutorial disponibili all’indirizzo “fondazionecrfirenze.it/bandi-e-contributi/”.
  3. Verificare che i propri dati anagrafici siano corretti e aggiornati (cariche sociali, indirizzi, contatti telefonici e-mail, ecc). Nel caso in cui debbano essere modificati è necessario attendere la validazione dei nuovi dati inseriti da parte della Fondazione;
  4. Le voci contrassegnate da un asterisco (*) sono voci obbligatorie;
  5. Nella compilazione delle voci legate al progetto proposto fare attenzione agli Help (visualizzati scorrendo sul simbolo “?”) che aiutano a compilare correttamente le voci del modello scheda;
  6. Rispettare, dove specificato, il numero di battute richiesto e la modalità di inserimento (elenco puntato o numerato, dati esclusivamente quantitativi, ecc.);
  7. Prima di confermare l’invio, si suggerisce di verificare che il settore scelto sia coerente con il contenuto della richiesta, sulla base delle proprie attività istituzionali o alle azioni principali previste dal progetto proposto.
  8. Il contributo ottenuto va accettato e “rimodulato” entro 90 giorni dalla data di comunicazione della delibera. Il mancato rispetto di queste scadenze determinerà la decadenza del contributo.
  9. I progetti potranno avere inizio il 01/01/2021 e la data di ultimazione del progetto non potrà essere successiva al 31/12/2021 fatta eccezione dei progetti inerenti al settore Educazione Istruzione e Formazione la cui data di ultimazione potrà coincidere con la data di chiusura dell’anno scolastico 2021/2022.
  10. Rendicontazione: la documentazione finale di spesa dovrà essere presentata entro e non oltre 3 mesi dalla data di conclusione del progetto.
  11. Eventuali proroghe alla validità del contributo saranno concesse solo eccezionalmente e per un periodo non superiore a 6 mesi.

In merito alla sezione “PARTNER”:

Per “Partner” si intendono sia “Partner cofinanziatori” per esempio soggetti pubblici o privati (Regione, Comuni, altri enti pubblici o società private) che contribuiscono alla realizzazione del progetto proposto con risorse economiche specifiche, che “Partner sostenitori” ossia enti pubblici o privati che contribuiscono alla realizzazione del progetto proposto con risorse non valorizzabili economicamente(per es. competenze e consulenza scientifica, Know How, patrocini, ecc.);

Al momento dell’inserimento dell’ELENCO PARTNER, nel caso di partner cofinanziatori selezionare dal menu a tendina la voce “Conferente risorse finanziarie”, specificando inoltre le cifre ottenute da ognuno di essi (Attenzione: le voci inserite in questa sezione vengono automaticamente sommate dal sistema nella voce “Altri cofinanziamenti” contenuta nella macrosezione “Budget”.);

I documenti di partenariato sono obbligatori in caso di esistenza di partner cofinanziatori (lettere di richieste al cofinanziamento, conferme di cofinanziamenti, lettere di partenariato, ecc);

In merito alla sezione “BUDGET” :

Tutte le voci del budget devono essere inserite al LORDO di tutte le ritenute fiscali previste dalla legge.

Nel caso di progetti complessi che prevedono interventi su base pluriennale è obbligatorio per il soggetto richiedente suddividere le azioni di progetto in lotti funzionali definiti e, sulla base di essi, formulare un’ipotesi di intervento realizzabile nell’annualità di riferimento.

La documentazione in allegato dovrà riguardare sia il progetto complessivo che il lotto oggetto di contributo. Per es: se il progetto oggetto della richiesta ha un costo complessivo di € 100.000, l’importo richiesto può essere diviso in 3 annualità. In questo caso è importante che il budget totale dichiarato in fase di richiesta (sia in merito al contributo richiesto che alle risorse proprie disponibili) e le voci di spesa facciano riferimento solo alla prima annualità di spesa e non all’intero costo del progetto.

Nel caso di ottenimento di un contributo, la voce di entrata dichiarata in fase di richiesta e non compresa nel contributo richiesto alla Fondazione (= Mezzi propri dell’ente richiedente + Altri eventuali cofinanziamenti) potrà essere ridotta al massimo del 20% rispetto a quanto dichiarato in fase di richiesta. Di conseguenza il costo totale del progetto sarà dato da:

  • contributo deliberato da Fondazione CR Firenze;
  • altre entrate “rimodulate” (Mezzi propri dell’ente richiedente + Altri eventuali cofinanziamenti).

Rendicontazione:
Si ricorda infine che, in caso di ottenimento del contributo, il soggetto aggiudicatario, per ottenere il relativo saldo, dovrà presentare la rendicontazione (con fatture e documenti quietanzati) dell’intero costo del progetto come eventualmente “rimodulato” e quindi non solo per l’importo pari a quello del contributo ricevuto dalla Fondazione. Non sono ammessi pagamenti in contanti senza una relativa ricevuta o notula.

La voce “Costo totale del progetto” è un calcolo automatico dato dalla somma delle voci preventivamente inserite: i) “Importo richiesto alla Fondazione” (da macrosezione “Budget”); ii) “Mezzi propri dell’Ente richiedente” (da macrosezione “Budget”); ii) “Altri cofinanziamenti” (se inseriti nella macrosezione “Partner”)

Nella sezione “Voci di costo” deve essere indicato l’elenco dettagliato delle uscite. Il totale delle uscite deve corrispondere alla cifra relativa alla voce “Costo totale del progetto”.

In merito alla sezione “QUESTIONARIO DI MONITORAGGIO” :

In sede di presentazione di domanda i dati richiesti dalla Fondazione al soggetto richiedente si intendono relativi a dati quantitativi attesi dal progetto così come proposto inizialmente;

In caso di ottenimento del contributo sarà poi sottoposto al beneficiario un secondo questionario di conferma (o modifica) dei dati attesi dal progetto così come eventualmente “rimodulato”;

La Fondazione procederà poi a confrontare i dati “ex post” – quali desunti dal questionario di monitoraggio sottoposto al momento della richiesta di saldo – per la loro “storicizzazione”.

In merito alla sezione “MODULO DI RICHIESTA DI CONTRIBUTO FIRMATO”:

In questo spazio dovrà essere caricato il pdf del modello scheda che, una volta compilati tutti i campi obbligatori della domanda nel portale ROL e cliccato il tasto “Invia richiesta”, il sistema invierà automaticamente all’indirizzo e-mail del legale rappresentante dell’associazione. Tale pdf (in alto a destra, dopo il codice ente e il numero della richiesta, apparirà regolarmente lo stato di INVIATA MA NON CHIUSA) deve essere stampato, timbrato e firmato dal legale rappresentante, scansionato e inserito nell’apposita area di download;

Solo dopo questo passaggio la richiesta può essere considerata CHIUSA e correttamente inviata. Le richieste correttamente compilate, al termine dell’intero iter procedurale, figureranno al soggetto richiedente nello stato di “CHIUSA”;

  • entro la data di scadenza del Bando (27 novembre 2020) dovrà essere conclusa l’intera procedura prevista dal portale ROL per la presentazione delle richieste.

4.2 Iter procedurale della pratica

Una volta sottoposta la domanda di contributo attraverso l’iter indicato nel portale ROL e ricevuto il plico entro la data di scadenza segnalata, la Fondazione attiverà, attraverso i propri Uffici, la procedura istruttoria.

Le domande che presenteranno i requisiti di ammissibilità e di coerenza con gli obiettivi dichiarati per ogni settore, saranno successivamente sottoposte al Consiglio di Amministrazione della Fondazione, che potrà, a suo insindacabile giudizio, concedere o meno un contributo.

L’esito della domanda sarà comunicato via mail e sarà resa disponibile sul sistema on-line dopo la decisione del Consiglio di Amministrazione, sia nel caso di valutazione positiva, sia in caso di diniego.

La lettera di delibera e/o diniego potrà essere visualizzata sul sistema on-line, sezione “LE MIE RICHIESTE”: occorre selezionare la domanda presentata ed entrare nella sezione “LETTERE E DOCUMENTI”.

L’accoglimento della richiesta conterrà le condizioni e le modalità di erogazione, attraverso la procedura Rendicontazione On-line

4.3 Criteri generali di valutazione

Gli Organi della Fondazione valuteranno le proposte in base al soddisfacimento dei criteri previsti nello Statuto e dai regolamenti.
In base a tale criteri si selezioneranno i progetti più qualificati e l’entità dei relativi contributi.

Sono criteri generali di valutazione:

  • la corrispondenza con gli ambiti prioritari di intervento di ciascun settore;
  • la rilevanza dell’intervento nel territorio di riferimento come individuato in Premessa;
  • la qualità di manutenzione e di aggiornamento dell’anagrafica;
  • la capacità di “lettura” del bisogno cui il progetto intende fare fronte e all’adeguatezza della soluzione proposta;
  • il carattere innovativo/tradizionale dell’iniziativa, ovvero la capacità del progetto di proporre nuove e più efficaci modalità di approccio ai temi oggetto dell’intervento e di soluzione delle problematiche individuate; carattere tradizionale, ovvero la capacità del progetto di perpetrare i valori della tradizione e della storia locale;
  • le caratteristiche del richiedente in termini di esperienza maturata nel settore o nella realizzazione di iniziative analoghe, di capacità di gestire professionalmente l’attività proposta e di reputazione;
  • la congruità dei progetti rispetto ai documenti di programmazione della Fondazione;
  • la sostenibilità economica e alla fattibilità, anche finanziaria, dell’iniziativa;
  • la capacità di proseguire l’azione attraverso la generazione diretta di risorse, l’attrazione di proventi futuri o la presa in carico dell’iniziativa da parte di altri soggetti pubblici o privati;
  • la capacità di mobilitare altre risorse (co-finanziamento), sia provenienti da altri soggetti finanziatori, che da autofinanziamento;

la congruenza dei costi dell’iniziativa rispetto agli obiettivi perseguiti, tenuto conto della esperienza desunta dall’analisi degli altri operatori presenti sul territorio nell’ambito di operatività del richiedente.

Richiesta on-line

Il richiedente deve accreditarsi sul sistema ROL (richiesta on-line) seguendo le indicazioni dei video tutorial presenti in questa pagina

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Help Desk

Assistenza relativa alle sole problematiche tecniche per la compilazione della modulistica online.
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Da lunedì a venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 19.00

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