Premessa

La Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze (di seguito anche solo “Fondazione”), ente privato non profit, è la diretta emanazione della Cassa di Risparmio di Firenze fondata il 30 marzo 1829 da 100 cittadini, con lo scopo di favorire il risparmio e la previdenza delle classi meno agiate, prevedendo la destinazione dei profitti esclusivamente a scopi di utilità sociale.

La Fondazione, nella continuità degli ideali e delle finalità civili della Cassa di Risparmio, persegue a sua volta esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico attraverso interventi ed attività a favore della qualità della vita e dello sviluppo sostenibile, contribuendo alla valorizzazione dell’identità delle comunità e del territorio, con prevalente riferimento alla città di Firenze ed ai territori toscani in cui la Fondazione ha tradizionalmente operato. La Fondazione interviene nei seguenti settori:

  • Arte, Attività e Beni Culturali;
  • Volontariato, Beneficenza e Filantropia;
  • Educazione, Istruzione e Formazione;
  • Protezione e Qualità ambientale;
  • Ricerca e Innovazione.

L’attività istituzionale della Fondazione è ispirata da criteri di efficienza e trasparenza, dal rispetto di canoni etici e di responsabilità sociale e delle normative di riferimento. Inoltre, la Fondazione opera secondo quanto previsto dal proprio Statuto, da propri regolamenti interni e dal proprio Codice Etico, ai cui principi si debbono conformare anche i beneficiari di contributo e fornitori.

1. Indicazioni generali

I soggetti proponenti che intendono accedere alle erogazioni per l’anno 2020, possono presentare la propria domanda di ammissione entro le Scadenze previste e attenendosi alle Linee guida del Settore di intervento a cui la proposta fa riferimento.

Le richieste vanno presentate per tutti i settori di attività della Fondazione a partire dalle ore 17:00 del 24 settembre 2019 sino alle ore 17:00 del 20 novembre 2019. *

(* Il bando ordinario per il settore Protezione e Qualità Ambientale è temporaneamente sospeso. Sarà pubblicato in data da definirsi entro fino anno.)

Si ricorda che la quota di cofinanziamento (risorse proprie e/o di terzi) dichiarata al momento della presentazione della domanda, potrà subire una rimodulazione al massimo del 20% in sede di rendicontazione. Diversamente, l’eventuale concessione di un contributo dovrà essere nuovamente sottoposta a delibera del Consiglio di Amministrazione che potrà confermarla o revocarla, a suo insindacabile giudizio.

L’Università degli Studi di Firenze può, di norma, inoltrare richieste di contributo al settore Ricerca e Innovazione, con l’eccezione di quelle afferenti a determinate tematiche (per es. Arte, Attività e Beni Culturali). I docenti che intendono presentare domanda devono richiedere l’accreditamento esclusivamente tramite mail all’indirizzo edoardo.ristori@fcrf.it.

2. Linee guida settoriali

Di seguito, si delineano gli ambiti di intervento che la Fondazione intende sostenere, settore per settore.

Arte, Attività e Beni culturali
Volontariato, Beneficenza e Filantropia
Educazione, Istruzione e Formazione
Protezione e Qualità ambientale
Ricerca scientifica e tecnologica

Arte, Attività e Beni culturali

Il Bando per il settore Arte, Attività e Beni culturali fa riferimento alle programmazioni culturali, alle attività ordinarie e ai progetti che i soggetti richiedenti prevedono di effettuare nell’anno 2020 in due segmenti tematici di intervento:

  1. Bando Segmento Arte e Attività Culturali: Progettualità a sostegno dello spettacolo dal vivo (teatro, danza, musica, cinema), delle arti visive e performative (mostre temporanee, eventi culturali, ecc), delle attività legate alla valorizzazione e dello studio di letteratura, storia, tradizioni locali
  2. Bando Segmento Tutela e Valorizzazione del Patrimonio Storico-Artistico: supporto a restauri, interventi di tutela e conservazione del patrimonio storico-artistico locale e del patrimonio di proprietà diocesana, progetti di valorizzazione di musei, archivi e biblioteche, studi e ricerche legati al tema.

Di seguito gli ambiti prioritari di intervento:

  • Sostegno alla produzione artistica promozione e valorizzazione delle arti visive e creazioni di interpretazioni artistiche (musica, teatro, danza, cinema) e letterarie
  • dimensione educativa dell’arte azioni volte al coinvolgimento e allo sviluppo di nuovi pubblici (giovani in particolare) con finalità educative
  • dimensione sociale della cultura azioni volte a sostenere la partecipazione e l’esperienza culturale tramite la produzione artistica contemporanea, la creatività, l’inclusione sociale per il benessere della comunità – “Participating citizen
  • Dimensione economica della cultura sostenere attività di integrazione con i settori produttivi collegati, in ciò promuovendo indirettamente il tessuto imprenditoriale locale ed il turismo
  • sostenere interventi di riqualificazione/rigenerazione urbana riqualificando ampie aree e immobili per rilanciare il tessuto sociale, culturale e il potenziale economico locale;
  • supportare attività di valorizzazione di musei, archivi, biblioteche e luoghi della cultura, in linea con programmi di comunicazione e valorizzazione a carattere nazionale e internazionale con il sostegno ad azioni volte al coinvolgimento e sviluppo di nuovi pubblici e al decentramento di flussi turistici;
  • nell’ambito del restauro promuovere azioni di progettualità integrata e condivisa con i soggetti istituzionali, privati o pubblici coinvolti;

REGOLE PER LA PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE DI CONTRIBUTO

Seguire le istruzioni come indicate nel paragrafo 3. Modalità di presentazione della domanda.

Si specifica inoltre quanto segue:

  • Nel caso di progetti complessi di restauro su immobili o comunque operazioni di restauro e manutenzione con importo complessivo superiore a € 100.000, si suggerisce di suddividere le azioni progettuali proposte in lotti definiti e, sulla base di esse, formulare un’ipotesi di intervento nell’annualità di riferimento. Pertanto, la documentazione da allegare dovrà riguardare sia il progetto complessivo, sia il lotto oggetto di contributo (per es. la richiesta di finanziamento di un progetto di restauro dal costo complessivo di € 100.000, con durata triennale, deve essere per l’esecuzione dei lavori previsti per il primo anno.
  • Nel caso che le attività progettuali rientrino nell’applicazione del c.d. Art Bonus (art. 1 D.L. 83/2014 e s.m.i.), compilare l’apposito campo e accertarsi di adempiere alle disposizioni normative di riferimento e operative contenute nel portale www.artbonus.gov.it.
  • In merito alla sezione INFO QUANTITATIVE ATTIVITA’ E PUBBLICI DEL RICHIEDENTE: si intende approfondire le informazioni sullo stato dell’arte del richiedente. I valori richiesti in questa parte del modulo, quindi, fanno riferimento a dati quantitativi che il soggetto richiedente ha svolto ordinariamente nel corso dell’ultimo anno/stagione. Di conseguenza NON si intendono qui i dati relativi al progetto proposto nella procedura Richieste On Line (ROL).

Il plico contenente la copia cartacea del modello scheda generato dalla procedura ROL, con timbro e firma originale del legale rappresentante del soggetto richiedente, DA CONSEGNARE ENTRO le ore 17 del 22 novembre 2019, dovrà riportare l’indicazione: RICHIESTA CONTRIBUTI ORDINARI FCRF 2020 – SETTORE ARTE, ATTIVITÀ E BENI CULTURALI.

Volontariato, Beneficenza e Filantropia

Di seguito gli ambiti di intervento prioritari per il settore Volontariato, Beneficenza e Filantropia:

  • il sostegno, in continuità con il passato, delle iniziative che riguardano le tradizionali politiche socio-assistenziali, abitative e di inserimento socio-lavorativo delle categorie svantaggiate; accanto a queste, proseguendo in un’operazione di innovazione, verranno attivate modalità di intervento per fornire soluzioni ai nuovi bisogni;
  • la promozione di nuove reti di cittadinanza con il coinvolgimento di tutti i soggetti che hanno responsabilità sul territorio, ivi compresi quelli pubblici, sostenendo la crescita della società civile e la responsabilizzazione dei cittadini per la creazione di un sistema locale di welfare autonomo e gestito direttamente dalle singole collettività;
  • promozione di attività e progetti a sostegno dello sviluppo del territorio in termini economici e occupazionali, attraverso la valorizzazione delle risorse locali.

REGOLE PER LA PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE DI CONTRIBUTO

Seguire le istruzioni come indicate nel paragrafo 3. Modalità di presentazione della domanda.

Il plico contenente la copia cartacea del modello scheda generato dalla procedura ROL, con timbro e firma originale del legale rappresentante del soggetto richiedente, DA CONSEGNARE ENTRO le ore 17 del 22 novembre 2019, dovrà riportare l’indicazione: RICHIESTA CONTRIBUTI ORDINARI FCRF 2020 – SETTORE VOLONTARIATO, BENEFICENZA E FILANTROPIA.

Educazione, Istruzione e Formazione

Di seguito gli ambiti di intervento prioritari per il settore Educazione, Istruzione e Formazione:

  • Accesso ai servizi educativi e di assistenza per la prima infanzia attraverso iniziative tese a favorire uno sviluppo dei bambini adeguato alla loro età, per conseguire risultati di apprendimento migliori e garantire a tutti un buon esordio nel mondo della scuola.
  • Allargamento dell’offerta formativa a contesti informali, quali per esempio i centri estivi, che da un lato garantiscano agli allievi l’acquisizione di competenze trasversali in contesti non tradizionali, e dall’altro supportino le famiglie, soprattutto quelle meno abbienti, nella gestione proficua del tempo dei loro figli durante la lunga pausa estiva.
  • Collaborazione tra scuola ed aziende, per rafforzare e legittimare i percorsi di apprendistato e di alternanza scuola lavoro, in sinergia con la rete degli attori locali; per offrire una formazione che sappia rispondere ai bisogni reali delle aziende; per permettere infine ai giovani di acquisire le competenze specifiche e trasversali necessarie per inserirsi nel mondo del lavoro.
  • Conciliazione famiglia-lavoro: azioni che possano migliorare l’equilibrio tra impegni lavorativi e vita privata attraverso il potenziamento dei servizi in essere (attività di recupero competenze nel doposcuola / attività sportive etc.) e la creazione di nuovi che prevedano la collaborazione tra più soggetti.
  • Consolidamento delle professioni dell’insegnamento (docenti, dirigenti scolastici, educatori etc..), progetti volti a consolidare lo sviluppo professionale del corpo docente; iniziative volte a sostenere gli insegnanti/educatori nella gestione della diversità presenti nelle classi con particolare riferimento alle attività di sostegno didattico volte ad assicurare l’inclusione di tutti.
  • Contrasto all’abbandono scolastico (drop out e neet), offrendo un’istruzione di qualità, volta ad innalzare il successo di tutti gli studenti, con particolare attenzione agli alunni provenienti da contesti migratori o da situazioni di fragilità; migliorare inoltre la transizione tra i diversi livelli dell’istruzione.
  • Incentivare i percorsi di orientamento scolastico e professionale sin dalla scuola secondaria di I grado e sia in contesti formali (scuola) che non formali (centri di aggregazione).
  • Incentivare i percorsi formativi professionalizzanti legati alle necessità di profili e competenze dei comparti locali con rilascio di qualifica e accompagnamento al mondo del lavoro: percorsi legati sia alle professioni tradizionali sia ai nuovi profili richiesti dalle imprese dinamiche con particolare attenzione al comparto ambientale. Sostenere la progettazione congiunta da parte di istituti tecnici e professionali.
  • Innovazione didattica: proposte che includono l’utilizzo del project worke del design thinking come strumento per stimolare il problem solving e favorire la capacità di lavorare in gruppo e la creatività; l’utilizzo delle tecnologie a supporto dell’apprendimento e della acquisizione delle competenze di base e digitali; il coding e la robotica nella scuola per insegnare a programmare sin dalla scuola primaria.
  • Nuovi spazi di apprendimento e ristrutturazioni: progetti che propongano una rivisitazione architettonica degli spazi di apprendimento, passando dalla classica disposizione frontale delle aule alla creazione di spazi comuni di studio, di collaborazione, di gioco e rilassamento. Messa a norma e adeguamento di spazi destinati agli studenti o volti ad aumentare la capacità di ospitalità degli stessi.
  • Promozione dell’equità e dell’inclusione: proposte che affrontano le questioni legate alla diversità e al miglioramento dell’accesso, della partecipazione e dell’apprendimento degli studenti provenienti da contesti svantaggiati, riducendo le disparità nei risultati di apprendimento; nonché alle proposte volte a favorire interventi che agiscano sulle problematiche cognitive degli studenti DSA e BES e a consolidare la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti nel settore scolastico, nonché le famiglie e altri soggetti interessati esterni.
  • Sostegno e valorizzazione del talento e delle inclinazioni personali: sia attraverso l’ampliamento dell’offerta formativa da parte delle scuole, includendo attività non formali (musica, teatro, fotografia), sia attraverso la valorizzazione degli studenti eccellenti, sperimentando l’efficacia di approcci volti a promuovere la creatività, il pensiero e le competenze imprenditoriali per l’attuazione nella pratica di idee innovative.

REGOLE PER LA PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE DI CONTRIBUTO

Seguire le istruzioni come indicate nel paragrafo 3. Modalità di presentazione della domanda.

Inoltre si prega di fare attenzione a quanto segue:

  • Le richieste di contributo devono necessariamente individuare da 1 fino a 3 ambiti tematici riportati nelle linee guida e selezionabili alla voce “Ambito di intervento” – sezione “Dati generali” del modello di candidatura.
  • Si consiglia di presentare una sola richiesta di contributo per ciascun ente richiedente, il quale potrà partecipare in qualità di partner ad altre richieste di contributo.
  • La durata massima dei progetti ammessi a finanziamento è di 12 mesi. Potranno essere richieste proroghe, se debitamente motivate, che la Fondazione valuterà di volta in volta.
  • Gli Istituti scolastici che faranno richiesta di contributo, sia pubblici che paritari, dovranno allegare, quale documentazione a supporto della proposta, estratti del PTOF, del RAV o di documenti equivalenti da cui emerga chiaramente la rispondenza delle azioni progettuali proposte ai bisogni e alle strategie della Scuola. Tale documentazione andrà caricata alla voce “Documenti a supporto del progetto proposto” nella sezione “Documenti progetto”.
  • Nel caso di enti richiedenti che abbiano già beneficiato in passato dei contributi della Fondazione, si raccomanda la compilazione del modello riportato alla voce “Risultati di progetti precedenti cofinanziati dalla Fondazione CR Firenze” nella sezione “Documenti ente”, riportando l’anno di riferimento, il progetto e i principali risultati (quantitativi e qualitativi raggiunti, oltre all’eventuale partenariato).

Il plico contenente la copia cartacea del modello scheda generato dalla procedura ROL, con timbro e firma originale del legale rappresentante del soggetto richiedente, DA CONSEGNARE ENTRO le ore 17 del 22 novembre 2019, dovrà riportare l’indicazione: RICHIESTA CONTRIBUTI ORDINARI FCRF 2020 – SETTORE EDUCAZIONE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE

Protezione e Qualità ambientale

NB. Il bando ordinario per il settore Protezione e Qualità Ambientale non sarà pubblicato per l’anno 2020.

Di seguito gli ambiti prioritari per il settore Protezione e Qualità ambientale:

  • promuovere l’educazione ambientale per i giovani e la comunità. Preparare ed informare le nuove generazioni all’adozione di comportamenti virtuosi e allenarli a identificare nuove soluzioni che tutelino l’ambiente e le risorse idriche. Promuovere, soprattutto tra le fasce di popolazione più vulnerabili, una cultura di prevenzione intorno al ruolo rivestito dall’alimentazione per la salute e promuovere stili di vita sani e ecosostenibili
  • diffondere pratiche di agricoltura sostenibile e produzione alimentare alla luce dei cambiamenti climatici e nel rispetto delle risorse naturali, con particolare attenzione alle problematiche ambientali, agricole e socioeconomiche; gestione delle risorse del territorio, idriche ed energetiche; mitigazione e adattamento al clima; impatto ambientale; promozione di pratiche sostenibili e di economia circolare.
  • riqualificare le aree urbane e periurbane, rilanciando l’importanza degli spazi verdi cittadini e contestualmente tutelare e salvaguardare i territori nel tentativo di prevenire e ridurre il rischio degli effetti negativi di eventi catastrofici e antropici dei territori di riferimento della fondazione coinvolgendo gli enti locali e gli organismi di volontariato. Incentivando quelle azioni volte a garantire e implementare la biodiversità delle aree verdi.

REGOLE PER LA PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE DI CONTRIBUTO

Seguire le istruzioni come indicate nel paragrafo 3. Modalità di presentazione della domanda.

Ricerca scientifica e tecnologica

Sono ammessi progetti presentati dai Dipartimenti e dalle strutture di ricerca operanti nel territorio metropolitano fiorentino e saranno prescelti quelli relativi agli ambiti prioritari delle seguenti materie e tematiche:

  • Sostenere le carriere dei ricercatori attraverso le borse o assegni di ricerca su tematiche di interesse della Fondazione, da svolgersi presso le istituzioni fiorentine, ma anche promuovendo la mobilità delle persone negli spazi nazionali e internazionali e la circolazione del sapere.
  • Sostenere e stimolare prioritariamente la ricerca applicata e sperimentale, che generi ritorni nel breve periodo, sia attraverso lo strumento erogativo, sia con modalità innovative, con l’obiettivo di integrare la ricerca, promuovendone il trasferimento verso applicazioni pratiche, e fare in modo che le idee innovative si trasformino in prodotti, soluzioni e servizi in modo da stimolare la crescita e creare posti di lavoro e sviluppo.
  • Sostenere e stimolare la ricerca di base e la progettualità dei giovani ricercatori senza la quale non si avrebbe il razionale e l’impulso per la ricerca applicata e traslazionale.
  • Continuare a sostenere gli enti e le strutture di ricerca che offrono servizi alle aziende con strumenti non solo economici e finanziari, ma anche con supporto strategico finalizzato a implementare l’attività di commercializzazione dei servizi a un più ampio numero di imprese, così da renderne possibile nel tempo l’autonomia finanziaria.
  • Promuovere la collaborazione tra le strutture di eccellenza della ricerca fiorentina che operano in tutti gli ambiti del sapere scientifico e tecnologico.
  • Sostenere e promuovere i network di soggetti pubblici e privati che fanno ricerca, in modo che si creino sinergie, si aumenti la capacità di creare collaborazioni nazionali e internazionali e possa essere facilitato il processo di trasferimento tecnologico.

 REGOLE PER LA PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE DI CONTRIBUTO

Seguire le istruzioni come indicate nel paragrafo 3. Modalità di presentazione della domanda.

Inoltre si prega di fare attenzione a quanto segue:

  1. le richieste dovranno essere firmate dal referente scientifico e controfirmate dal direttore/i del Dipartimento o dal responsabile della struttura richiedente il quale attesterà la fattibilità del progetto nell’ambito della struttura indicata. Le richieste dovranno essere corredate da una descrizione esauriente del piano di ricerca, informazioni dettagliate sul referente scientifico e sul team di ricerca, mettendo in evidenza le ricerche nazionali e internazionali a cui ha partecipato precedentemente e l’indicazione di come si colloca la ricerca nell’ambito scientifico internazionale;
  2. i progetti dovranno essere di durata annuale o pluriennale e dovranno dimostrare: chiarezza e coerenza degli obiettivi con i risultati attesi e con il piano finanziario, originalità e innovazione, rigore nella metodologia, ripartizione dei compiti dei partner coerente e sostenibile (in caso di rete di proponenti); saranno valutati positivamente i progetti che prevedano e descrivano con chiarezza i risultati attesi in termini di ‘prodotti della ricerca’ (pubblicazioni, prototipi, brevetti, spin off etc.);
  3. l’importo massimo richiedibile non è fissato ma la Fondazione potrà finanziare fino al 50% del costo totale del progetto; fino al 50% del contributo messo a disposizione dal richiedente potrà essere ricoperto dalla valorizzazione delle risorse umane; per i progetti afferenti alle materie di area umanistica, sociale e giuridica, la Fondazione potrà coprire una quota maggiore del 50% del costo totale del progetto.
  4. il proponente dovrà proporre gli indicatori di valutazione finalizzati al monitoraggio qualitativo e quantitativo dell’iniziativa e comunque dovrà dimostrare, se beneficiario di un contributo in passato, di aver amministrato il finanziamento secondo le criteri di buona gestione (aver utilizzato i fondi con diligenza, rendicontato per tempo e utilizzato tutti i residui);

Il plico contenente la copia cartacea del modello scheda generato dalla procedura ROL, con timbro e firma originale del legale rappresentante del soggetto richiedente, DA CONSEGNARE ENTRO le ore 17 del 22 novembre 2019, dovrà riportare l’indicazione: RICHIESTA CONTRIBUTI ORDINARI FCRF 2020 – SETTORE RICERCA E INNOVAZIONE.

CRITERI DI VALUTAZIONE

A supporto del lavoro del Consiglio di Amministrazione è previsto il processo di valutazione esterna. I revisori verranno selezionati per tematiche di competenza e la valutazione verrà effettuata in maniera uniforme agli standard oggettivi oramai utilizzati dalla comunità scientifica internazionale

  1. si privilegeranno i progetti interdipartimentali o di cooperazione tra centri di ricerca o istituzioni che prevedano l’interazione con il sistema produttivo e sociale (soprattutto piccole e medie imprese);
  2. i progetti che siano capaci di attivare o far parte di reti nazionali e internazionali di settore, e che mostrino raccordi con altri progetti realizzati o in corso di realizzazione, potranno richiedere un contributo che si configurerà come integrazione sussidiaria al finanziamento principale;
  3. verrà data priorità alle richieste provenienti da reti di soggetti che abbiano costituito partenariati di breve, medio e lungo periodo. Il partenariato, dovrà essere regolato da un accordo sottoscritto dalle parti in cui si definiscano ruoli, competenze e oneri di ogni soggetto;
  4. i proponenti dovranno mostrare la capacità di individuare e attrarre cofinanziamenti e donazioni per la realizzazione del progetto proposto. L’attivazione di regimi di cofinanziamento con risorse provenienti da altri soggetti (UE, Regione, Provincia, Comuni e privati etc.), rappresenta un indice di affidabilità e di credibilità dei proponenti oltre che di valore dell’iniziativa;

3. Requisiti

3.1 Ammissibilità ai contributi

Possono beneficiare degli interventi della Fondazione i soggetti che per esperienza, competenza, professionalità, reputazione e capacità di partnership diano prova di essere in grado di perseguire con efficacia ed efficienza gli obiettivi delle iniziative proposte. Sotto il profilo soggettivo, possono proporre iniziative:

  1. i soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro, dotati di personalità giuridica, nonché le imprese strumentali, costituite ai sensi dell’art. 1, comma 1, lett. h) del d.lgs. 17 maggio 1999, n. 153;
  2. le cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991 n. 381 e successive modifiche;
  3. le imprese sociali di cui al d.lgs. 24 marzo 2006 n.155;
  4. le cooperative che operano nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero;
  5. altri soggetti di carattere privato senza scopo di lucro, privi di personalità giuridica, che promuovono lo sviluppo economico o perseguono scopi di utilità sociale nel territorio di competenza della Fondazione, per iniziative o progetti riconducibili ad uno dei settori di intervento.
3.2 Soggetti esclusi

Sono escluse dagli interventi della Fondazione le richieste provenienti da:

  • soggetti giuridici di natura commerciale, lucrativa e che producano una distribuzione di profitti;
  • persone fisiche;
  • soggetti che non si riconoscano nei valori della Fondazione o che comunque perseguono finalità incompatibili con quelle dalla stessa perseguiti;
  • imprese di qualsiasi natura con esclusione delle imprese strumentali e dei soggetti di cui alle lettere b), c) e d) del precedente paragrafo;
  • partiti e movimenti politici, organizzazioni sindacali o di patronato e di categoria.
3.3 Altre condizioni oggettive di inammissibilità

Non saranno ammesse alla fase istruttoria, benché presentate da soggetti ammissibili:

  1. domande non presentate attraverso l’apposita modulistica ROL ovvero consegnate con modalità diverse da quelle previste, domande prive degli allegati obbligatori, domande prive delle firme e domande presentate oltre la scadenza indicata su ciascun bando della proposta progettuale;
  2. progettualità che perseguono obiettivi non compatibili con le finalità statuarie;
  3. progettualità a sostegno di attività sportive non amatoriali o di società sportive che non abbiano un settore giovanile.

4. Modalità di presentazione della domanda

La presentazione delle domande di ottenimento di contributi avviene esclusivamente in formato elettronico mediante l’apposita procedura ROL attivata sul sito internet www.fondazionecrfirenze.it nella sezione CONTRIBUTI ORDINARI, a partire dalle ore 17.00 del 24 settembre 2019 e terminerà alle ore 17.00 del 20 novembre 2019, salvo eventuali proroghe in corso d’opera debitamente comunicate.

Inoltre, entro e non oltre il 22 novembre 2019 è obbligatorio consegnare la copia cartacea del modello scheda generato dalla procedura ROL, con firma originale del legale rappresentante dell’ente richiedente, tramite raccomandata A/R (farà fede il timbro postale) oppure consegnando a mano il plico, presso la sede della Fondazione (Via Bufalini 6 – 50122 Firenze).

4.1 Compilazione della domanda on-line

La compilazione della richiesta di concessione di contributi avviene esclusivamente on-line, tramite il portale ROL accedendo ad esso inserendo i propri dati di registrazione (user e password). In caso di enti non registrati è necessario procedere ex novo inserendo i dati/documenti obbligatori richiesti (statuto e atto costitutivo, carta di identità del legale rappresentante, ecc).

La compilazione della domanda avviene inserendo on-line, negli appositi campi, i contenuti delle voci richieste dal software. In generale si prega di fare attenzione a quanto segue:

  1. Per agevolare la compilazione dei dati richiesti dal software, si suggerisce di effettuare il download del modulo per verificare in anticipo tutte le voci necessarie da inserire on line.
  2. A supporto delle fasi di iscrizione, compilazione e chiusura della richiesta, sono consultabili degli appositi video tutorial disponibili all’indirizzo fondazionecrfirenze.it/bandi-e-contributi/ .
  3. Verificare che i propri dati anagrafici siano corretti e aggiornati (cariche sociali, indirizzi, contatti telefonici e-mail, ecc). Nel caso in cui debbano essere modificati è necessario attendere la validazione dei nuovi dati inseriti da parte della Fondazione;
  4. Le voci contrassegnate da un asterisco (*) sono voci obbligatorie;
  5. Nella compilazione delle voci legate al progetto proposto fare attenzione agli Help (visualizzati scorrendo sul simbolo “?”) che aiutano a compilare correttamente le voci del modello scheda;
  6. Rispettare, dove specificato, il numero di battute richiesto e la modalità di inserimento (elenco puntato o numerato, dati esclusivamente quantitativi, ecc.);
  7. Prima di confermare l’invio, si suggerisce di verificare che il settore scelto sia coerente con il contenuto della richiesta, sulla base delle proprie attività istituzionali o alle azioni principali previste dal progetto proposto. Nel caso di richieste di contributo inferiori o pari a € 5.000,00 è previsto un bando apposito (Modello Ridotto).
  8. In merito alle DATE DI PROGETTO, essendo il Bando riferito alle attività 2020, si segnala che le date di inizio e di fine devono essere comprese nell’anno solare in questione (tra il 1/01/2020 e il 31/12/2020).
  9. In merito alla sezione PARTNER:
  • Per “Partner” si intendono sia “Partner cofinanziatori” per esempio soggetti pubblici o privati (Regione, Comuni, altri enti pubblici o società private) che contribuiscono alla realizzazione del progetto proposto con risorse economiche specifiche, che “Partner sostenitori” ossia enti pubblici o privati che contribuiscono alla realizzazione del progetto proposto con risorse non valorizzabili economicamente(per es. competenze e consulenza scientifica, Know How, patrocini, ecc.);
  • Al momento dell’inserimento dell’ELENCO PARTNER, nel caso di partner cofinanziatori selezionare dal menu a tendina la voce “Conferente risorse finanziarie”, specificando inoltre le cifre ottenute da ognuno di essi (Attenzione: le voci inserite in questa sezione vengono automaticamente sommate dal sistema nella voce “Altri cofinanziamenti” contenuta nella macrosezione “Budget”.);
  • I documenti di partenariato sono obbligatori in caso di esistenza di partner cofinanziatori (lettere di richieste al cofinanziamento, conferme di cofinanziamenti, lettere di partenariato, ecc)
  1. In merito al BUDGET: si sottolinea che tutte le voci del budget devono essere inserite al LORDO di tutte le ritenute fiscali previste dalla legge.

Inoltre:

  • Nel caso di progetti complessi che prevedono interventi su base pluriennale è obbligatorio per il soggetto richiedente suddividere le azioni di progetto in lotti funzionali definiti e, sulla base di essi, formulare un’ipotesi di intervento realizzabile nell’annualità di riferimento. La documentazione in allegato dovrà riguardare sia il progetto complessivo che il lotto oggetto di contributo. Per es: se il progetto oggetto della richiesta ha un costo complessivo di € 100.000,00, l’importo richiesto può essere diviso in 3 annualità. In questo caso è importante che il budget totale dichiarato in fase di richiesta (sia in merito al contributo richiesto che alle risorse proprie disponibili) e le voci di spesa facciano riferimento solo alla prima annualità di spesa e non all’intero costo del progetto.
  • Si ricorda inoltre che, in caso di ottenimento di un contributo, la voce di entrata dichiarata in fase di richiesta e non compresa nel contributo richiesto alla Fondazione (= Mezzi propri dell’ente richiedente + Altri eventuali cofinanziamenti) potrà essere ridotta al massimo del 20% rispetto a quanto dichiarato in fase di richiesta. Di conseguenza il costo totale del progetto sarà dato da:
    • Contributo deliberato da Fondazione CR Firenze
    • Altre entrate “rimodulate” (Mezzi propri dell’ente richiedente + Altri eventuali cofinanziamenti).
  • Si ricorda infine che, in caso di ottenimento del contributo, il soggetto aggiudicatario, per ottenere il relativo saldo, dovrà presentare la rendicontazione (con fatture e documenti quietanzati) dell’intero costo del progetto come eventualmente “rimodulato” e quindi non solo per l’importo pari a quello del contributo ricevuto dalla Fondazione. Non sono ammessi pagamenti in contanti senza una relativa ricevuta o notula.
  • La voce “Costo totale del progetto” è un calcolo automatico dato dalla somma delle voci preventivamente inserite: i) “Importo richiesto alla Fondazione” (da macrosezione “Budget”); ii) “Mezzi propri dell’Ente richiedente” (da macrosezione “Budget”); ii) “Altri cofinanziamenti” (se inseriti nella macrosezione “Partner”)
  • Nella sezione “Voci di costo” deve essere indicato l’elenco dettagliato delle uscite. Il totale delle uscite deve corrispondere alla cifra relativa alla voce “Costo totale del progetto”.
  1. In merito alla sezione QUESTIONARIO DI MONITORAGGIO: si sottolinea che le domande sottoposte al soggetto richiedente in sede di richiesta sono tutte relative a informazioni sui dati quantitativi attesi dal progetto proposto. Tali dati “ex ante”, in caso di delibera del contributo, verranno confrontati con i dati “ex post” desunti dal questionario di monitoraggio sottoposto al momento della richiesta di saldo e saranno “storicizzati” ed utilizzati per il giudizio di merito sull’affidabilità dei richiedenti per le future richieste di ottenimento di contributi.
  2. In merito alla voce MODULO DI RICHIESTA DI CONTRIBUTO FIRMATO:
  • in questo spazio dovrà essere caricato il pdf del modello scheda che, una volta compilati tutti i campi obbligatori della domanda nel portale ROL e cliccato il tasto “Invia richiesta”, il sistema invierà automaticamente all’indirizzo e-mail del legale rappresentante dell’associazione. Tale pdf (in alto a destra, dopo il codice ente e il numero della richiesta, apparirà regolarmente lo stato di INVIATA MA NON CHIUSA) deve essere stampato, timbrato e firmato dal legale rappresentante, scansionato e inserito nell’apposita area di download.
  • Solo dopo questo passaggio la richiesta può essere considerata CHIUSA e correttamente inviata. Le richieste correttamente compilate, al termine dell’intero iter procedurale, figureranno al soggetto richiedente nello stato di “CHIUSA”.
  • Si sottolinea che entro la data di scadenza del Bando (20 novembre 2020) dovrà essere conclusa l’intera procedura prevista dal portale ROL per la presentazione delle richieste.

4.2 Iter procedurale della pratica

Una volta sottoposta la domanda di contributo attraverso l’iter indicato nel portale ROL e ricevuto il plico entro la data di scadenza segnalata, la Fondazione attiverà, attraverso i propri Uffici, la procedura istruttoria. Le domande che presenteranno i requisiti di ammissibilità e di coerenza con gli obiettivi dichiarati per ogni settore, saranno successivamente sottoposte al Consiglio di Amministrazione della Fondazione, che potrà, a suo insindacabile giudizio, o meno concedere un contributo.

L’esito della domanda sarà comunicato in forma scritta immediatamente dopo la decisione del Consiglio di Amministrazione, sia nel caso di positiva valutazione, sia in caso di diniego.
L’accoglimento della richiesta conterrà le condizioni e le modalità di erogazione, attraverso la procedura Rendicontazione On-line

4.3 Criteri generali di valutazione

Gli Organi della Fondazione valuteranno le proposte in base al soddisfacimento dei criteri previsti nello Statuto e dai regolamenti.

In base a tale criteri si selezioneranno i progetti più qualificati e l’entità dei relativi contributi.

Sono criteri generali di valutazione:

  • la rilevanza dell’intervento nel territorio di riferimento come individuato in Premessa;
  • la capacità di lettura del bisogno cui il progetto intende fare fronte e all’adeguatezza della soluzione proposta;
  • il carattere innovativo/tradizionale dell’iniziativa, ovvero la capacità del progetto di proporre nuove e più efficaci modalità di approccio ai temi oggetto dell’intervento e di soluzione delle problematiche individuate; carattere tradizionale, ovvero la capacità del progetto di perpetrare i valori della tradizione e della storia locale;
  • le caratteristiche del richiedente in termini di esperienza maturata nel settore o nella realizzazione di iniziative analoghe, di capacità di gestire professionalmente l’attività proposta e di reputazione;
  • la congruità dei progetti rispetto ai documenti di programmazione della Fondazione;
  • la sostenibilità economica e alla fattibilità, anche finanziaria, dell’iniziativa;
  • la capacità di proseguire l’azione attraverso la generazione diretta di risorse, l’attrazione di proventi futuri o la presa in carico dell’iniziativa da parte di altri soggetti pubblici o privati;
  • la capacità di mobilitare altre risorse (co-finanziamento), sia provenienti da altri soggetti finanziatori, che da autofinanziamento;
  • la congruenza dei costi dell’iniziativa rispetto agli obiettivi perseguiti, tenuto conto della esperienza desunta dall’analisi degli altri operatori presenti sul territorio nell’ambito di operatività del richiedente.

Richiesta on-line

Il richiedente deve accreditarsi sul sistema ROL (richiesta on-line) seguendo le indicazioni dei video tutorial presenti in questa pagina

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