Analisi radiomica in campo oncologico, un nuovo traguardo della diagnostica per immagini

Il software è stato sviluppato dai ricercatori e fisici medici dell’Azienda USL Toscana Centro, dell’Istituto di Fisica Applicata Nello Carrara del CNR e dell’Università degli studi di Firenze. Lo studio è stato possibile grazie al finanziamento della Fondazione CR Firenze

Un nuovo traguardo della diagnostica per immagini, l’analisi radiomica applicata in campo oncologico permette di fornire preziose informazioni sulle caratteristiche dei tumori, su eventuali mutazioni e sulla personalizzazione delle terapie oncologiche. Grazie a RadAR (Radiomics Analysis with R), il software sviluppato dai ricercatori e fisici medici dell’Azienda USL Toscana Centro, dell’Istituto di Fisica Applicata Nello Carrara del CNR e dell’Università degli studi di Firenze è possibile eseguire l’analisi dei dati radiomici in modo completo e dettagliato. Lo studio è stato reso possibile grazie al finanziamento di Start Up destinato all’Unità di Bioinformatica oncologica di Prato dalla Fondazione CR Firenze.

Le recenti tecniche radiologiche come TC, Risonanza Magnetica e PET sono in grado di generare immagini di altissima qualità che negli ultimi anni hanno contribuito a migliorare la diagnosi e il monitoraggio di varie patologie, in particolar modo quelle oncologiche. Recentemente si sono iniziati a considerare i risultati di questi esami non solo come immagini, ma anche come preziose risorse di dati. Questo approccio è molto promettente perché permette di identificare informazioni che altrimenti potrebbero non essere percepite dall’occhio umano. Per dimostrare l’affidabilità del software RadAR i ricercatori hanno utilizzato dati TC di oltre 850 pazienti oncologici, ricavati da database open access disponibili in rete.

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