Alla Manifattura Tabacchi di Firenze il nuovo hub europeo per la ricerca sui Beni Culturali

Martedì, 11 ottobre dalle 14:30 alle 18:00 il convegno ‘E-RIHS nella sua futura sede: patrimonio culturale, ricerca e rigenerazione urbana’ (presso Manifattura Tabacchi), durante il quale verrà illustrato quanto è stato finora fatto e i prossimi passi. Fondazione CR Firenze mette a disposizione la nuova sede grazie a un accordo con CNR. Ricercatori, studiosi, professionisti avranno accesso aperto ed integrato alle tecnologie più all’avanguardia per la conoscenza.

La European Research Infrastructure for Heritage Science (E-RIHS) che aggrega, coordina, rende interoperabili e accessibili i migliori laboratori, archivi fisici e digitali e tecnologie all’avanguardia su tutto territorio europeo, avrà la sede in Italia, a Firenze. Il cuore dell’infrastruttura di ricerca distribuita sarà ospitato nei locali della Manifattura Tabacchi Tabacchi – l’ex fabbrica di sigari fiorentina oggi oggetto di uno dei più importanti progetti di rigenerazione urbana in Italia -, grazie all’acquisto e la messa disposizione dello spazio da parte di Fondazione CR Firenze, in accordo con il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Il CNR, coordinatore di E-RIHS, ha negoziato con gli Stati fondatori e ottenuto dalla Commissione Europea di istituire presso la città toscana, emblema del Rinascimento e del Restauro dei beni culturali, la sede di questa infrastruttura di ricerca che con un approccio interdisciplinare favorisce l’innovazione nella conoscenza e conservazione e gestione di siti archeologici, monumenti ed opere d’arte. 

Questa mattina, all’interno del futuro quartier generale di E-RIHS, è stato presentato il progetto, a cura di Manifattura Tabacchi, per la ri-funzionalizzazione degli spazi che ospiteranno la sede di E-RIHS frutto dell’accordo tra CNR e Fondazione CR Firenze. L’iniziativa si deve alla sinergia di intenti tra le Istituzioni coinvolte nel voler creare un polo nel quale scienze umane, discipline scientifiche, tecnologie, si compongano in un unico sapere, sull’esempio di Leonardo da Vinci. E-RIHS, che offre ai ricercatori, studiosi e professionisti pubblici e privati accesso alle più avanzate tecniche di studio, si è sviluppata nel tempo grazie all’esperienza più che ventennale maturata in progetti finanziati dai programmi quadro europei per la ricerca e l’innovazione nelle scienze della conservazione del patrimonio culturale, coordinati dall’Italia con la guida del CNR e la partecipazione dell’Opificio delle Pietre Dure (OPD), di Università italiane (Firenze, Bologna e Perugia), dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Martedì, 11 ottobre dalle 14:30 alle 18:00 il convegno ‘E-RIHS nella sua futura sede: patrimonio culturale, ricerca e rigenerazione urbana’ (presso Manifattura Tabacchi), durante il quale verrà illustrato quanto è stato finora fatto e i prossimi passi.

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