A Cango la seconda stagione de ‘La democrazia del corpo’

Dal 5 ottobre al 29 dicembre una programmazione performance, pratiche, residenze, coproduzioni, site specific con la direzione artistica Virgilio Sieni

Torna ‘La democrazia del corpo’ nello spazio Cango. La programmazione dal 5 ottobre al 29 dicembre 2019 raccoglie 19 artisti, 20 titoli, 32 rappresentazioni, 8 coproduzioni, 6 residenze, 6 laboratori per danzatori professionisti e amatori. ‘La democrazia del corpo’, iniziativa realizzata anche grazie al contributo di Fondazione CR Firenze, si svolge in due periodi dell’anno (in via Santa Maria a Firenze), marzo > aprile e ottobre > dicembre, due programmi che nel loro insieme ricercano una visione poetica e creativa del territorio connettendosi alle esperienze di Hortus Festival, Galleria Isolotto, PIA Palazzina Indiano Arte nel parco delle Cascine e ad altri progetti nelle periferie rivolti a cittadini e studenti”.

La democrazia del corpo si apre con Lisbeth Gruwez (per anni musa di Jan Fabre) che presenta It’s going to get worse and worse and worse, my friend. Un lavoro di grande forza espressiva in cui la coreografa belga, sola in scena, danza accompagnata dalla musica di Marteen Van Cauweberghe e dalle parole di Jimmy Swaggart, celebre tele-predicatore americano capace di infiammare le platee. Un discorso può essere un’arma potente, spesso trasporta l’oratore e gli ascoltatori in uno stato di trance. Gruwez danza la trance di quell’orazione estatica (5 e 6 ottobre).

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