120 eventi per il Festival del Maggio Musicale Fiorentino

Due mesi di programmazione in tutta la Toscana con l’81° edizione del Festival intitolato quest’anno “Dialoghi  ai  confini della  libertà”

Sono 120 gli appuntamenti  tra  cui  6 titoli d’opera,  oltre  due  mesi  di  programmazione  e  più  di 70  istituzioni   culturali   coinvolte nel Festival del Maggio Fiorentino che  travalicherà  i  confini  fiorentini  andando  a toccare parte  del  territorio  toscano.

Il titolo che quest’anno accompagna l’81° edizione  del  Festival (5  maggio – 13  luglio  2018)  è “Dialoghi  ai  confini della  libertà”: un’occasione per uno sguardo sulla storia e sul ruolo dell’artista nella società.

Sguardo  che Mimmo  Paladino ha  saputo  cogliere  rielaborando  un manifesto d’artista che è l’immagine guida dell’intera manifestazione.

Debutto il 5 maggio, con Fabio Luisi sul podio a dirigere l’opera inaugurale Cardillac di  Hindemith, per andare avanti fino al 13 luglio, quando ci sarà il gran finale con Riccardo Muti, che tornerà a dirigere l’orchestra del Maggio a 50 anni dal suo primo esordio fiorentino. E ancora,  tra  i  grandi  direttori  che  saliranno  sul  podio  dell’orchestra, ci saranno Zubin  Mehta,  presenza  indiscussa  e amatissima  a  Firenze, James  Conlon e Mikhail  Jurowskie, un  giovane  di  grande talento  come Lorenzo Viotti.

Quest’anno poi torna la danza: Virgilio  Sieni  metterà  in  scena  una  agora-coreo-regia  nella  piazza  antistante  il  teatro  del  Maggio,  intitolata “Firenze  Ballo  1944 -Grande  adagio  popolare” a cui seguirà, negli spazi della Leopolda,  il balletto “Re-Mark” di Sang  Jijia.

La manifestazione, che si svolge col contributo di Fondazione CR Firenze, è stata presentata alla stampa dal sindaco Dario Nardella, dal Soprintendente del Maggio Cristiano Chiarot e dalle tante istituzioni che vi hanno collaborato.

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