L’Archeologia di Firenze Capitale d’Italia

Firenze Capitale

Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze / Firenze Capitale / L’Archeologia di Firenze Capitale d’Italia

Il progetto prevede la valorizzazione dei cosiddetti “Cortili maggiore e minore dei Fiorentini”, ospitati nella parte interna del Palazzo della Crocetta al Museo Archeologico Nazionale di Firenze, dove furono allestiti agli inizi del ‘900 in maniera scenografica i reperti rinvenuti da Corinto Corinti, l’architetto che operò a fianco della Commissione storico-artistica e che, fra il 1889 e il 1895, ebbe l’incarico di seguire i lavori del comune di Firenze per la ristrutturazione del centro cittadino.

Fin dall’inizio delle demolizioni che portarono alla scomparsa degli storici quartieri nell’area del Mercato Vecchio ed alla loro sostituzione con i fabbricati attorno all’odierna piazza della Repubblica, il Corinti fu posto a capo di un “Ufficio tecnico speciale”.

Suo compito era quello di provvedere, attraverso piante, fotografie, disegni e rilievi, ad una documentazione che conservasse l’immagine degli edifici antichi e che studiasse, in collaborazione con la Commissione storico artistica, quanto sulle trasformazioni edilizie cittadine si andava rivelando nel corso dei lavori di abbattimento e scavo. Con l’aiuto di due assistenti, il C. condusse personalmente a termine fra il 1889 e il 1895 studi poi confluiti in oltre un centinaio di tavole illustrative, diresse attorno al 1893 l’esecuzione di una serie di fotografie, curò il completo ordinamento del materiale grafico e fotografico e pubblicò l’inventario di quest’ultimo nel 1896.

Presso gli Archivi storici della Soprintendenza si conservano però moltissimi disegni ancora inediti del Corinti e nell’Archivio Storico e Fotografico sono custodite le immagini degli scavi da lui compiuti e la relativa documentazione grafica.

Lo studio degli inventari storici ha inoltre permesso di riconoscere nei materiali  archeologici conservati nei cosiddetti “Cortili Fiorentini” del Museo proprio i reperti rinvenuti durante gli scavi nel centro di Firenze, spesso identificandone con precisione il luogo di rinvenimento.

Il progetto prevede di poter giungere, dopo una ripulitura e restauro dei reperti esposti e la predisposizione di adeguata illuminazione, alla riapertura al pubblico dei Cortili Fiorentini con la creazione di un percorso di visita che – non in questa fase ma in un successivo futuro – grazie alla disponibilità di nuove risorse finanziarie e grazie ai nuovi strumenti ITC, permetterà di non alterare il fascino dell’allestimento, permettendo allo stesso tempo al visitatore di reperire e consultare le informazioni contenute negli Archivi fotografici e storici del Museo.

Alle operazioni di restauro parteciperanno, oltre al personale della Soprintendenza, anche gli allievi delle Scuole di restauro di Firenze in una sorta di cantiere-scuola.

La riapertura al pubblico del Cortile dei Fiorentini, accompagnata da una mostra documentaria delle foto e dei disegni che illustrano gli scavi di allora, costituisce una eccezionale occasione per celebrare nell’anno 2015 il 150° anniversario di Firenze Capitale d’Italia e “restituire” alla città di Firenze una parte del suo patrimonio storico-archeologico e della sua memoria documentale e identitaria.

PIAZZA ss. Annunziata 9b – FIRENZE
giovedì 24 settembre 2015, ore 17,00

Firenze Capitale: tutte le iniziative

Una Capitale e il suo architetto

Mostra dell’Archivio di Stato
Dal 3 febbraio al 6 giugno

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‘Firenze com’era’ nelle vedute di Fabio Borbottoni

Mostra in sede Ente Cassa
Dal 17 febbraio al 5 aprile

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Iniziative della Comunità ebraica

Conferenze al Tempio Maggiore
Dal 15 gennaio al 19 novembre

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Giornata di studi al Museo di Casa Martelli

Al Museo di Casa Martelli
22 ottobre

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Convegno all’Accademia delle Belle Arti

Aula della Minerva
26 novembre

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L’Archeologia di Firenze Capitale d’Italia

Cortili del Museo Archeologico
24 settembre

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