Iniziative della Comunità ebraica

Firenze Capitale

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Firenze capitale dell’Esotismo

L’idea che comunemente si ha di Firenze si basa su di una tradizione che la vede come il massimo esempio di importanti periodi storici e storico artistici, il simbolo stesso del Medioevo e del Rinascimento. Tuttavia, uno dei motivi per i quali la città è diventata la capitale dell’arte è dovuta alla sua capacita di accogliere culture diverse, adottandole e interpretandole secondo la propria sensibilità, come possiamo vedere da innumerevoli episodi (edifici, giardini, musei ecc.) di cui il Tempio maggiore di Firenze è il caso più eclatante.

Costruito tra il 1872 e il 1882, fu concepito seguendo la consuetudine del secolo XIX di recuperare stili del passato o del presente al fine di attribuire ad ogni categoria sociale un carattere identitario. Gli ebrei, appena equiparati agli altri cittadini, si espressero in uno stile genericamente moresco, sia nell’architettura esteriore sia nelle decorazioni degli interni, stile accettato dal Consiglio della Comunità e dall’Accademia delle Arti del Disegno perché si riconobbe, al momento di approvare il progetto, che le radici del popolo ebraico avevano la propria origine nel vicino Oriente.

Tuttavia, possiamo leggere in quell’insieme eterogeneo, che ancora oggi possiamo ammirare, temi e suggestioni di un Oriente inteso in senso lato, sia dal punto di vista cronologico, sia da quello geografico.

Si contano influenze egizie, arabeggianti, bizantine, assire, indiane, facendo di questo monumento il sunto degli stili divulgati, anche in Italia, dai repertori di disegni a stampa come quello pubblicato nel 1856 da Owen Jones (The grammar of ornament) e nel 1895 da Camillo Boito (Ornamenti di diversi stili : Greco e Romano-Bizantino, Arabo e Moresco-Romanzo Ogivale-Maniere italiane del Medioevo-Rinascimento italiano-Rinascimento tedesco e francese).

Lo stile neoegizio a Firenze, in parte coincidente con l’influenza della cultura massonica, come nel giardino Stibbert e nel Giardino Torrigiani, ebbe il suo culmine con l’inizio dei lavori per l’apertura del Canale di Suez nel 1858 portando riflessi insospettati sull’arte di tutto il territorio. Invece l’influenza lontano orientale derivò sia dai nuovi rapporti istauratisi con paesi fino a quel momento chiusi all’Occidente, come il Giappone e la Corea ed in parte la Cina, sia dalla nascita proprio a Firenze della nuova scienza etnografica, con personalità come Lamberto Loria ed Elio Modigliani, ambedue ebrei, e la fondazione della Società Asiatica Italiana, che contò i maggiori studiosi del settore.

Il Tempio Maggiore di Firenze, attraverso la libera interpretazione fornita dai progettisti, Marco Treves, Mariano Falcini e Vincenzo Micheli, rappresenta la sintesi di un interesse verso i “mondi altri” di cui la città di Firenze è stata tra le massime interpreti.

logo_com_ebraicaFirenze capitale dell’Esotismo è  il titolo del  progetto che la  Comunità Ebraica di Firenze vuole  offrire alla città nell’ occasione delle celebrazioni per il 150° di Firenze Capitale, nel 2015.

Temi diversi  si alterneranno in Sinagoga tra incontri, lezioni, reading letterari, incursioni musicali e  attività didattiche. Storici dell’arte, scrittori, musicologi, artisti, saranno chiamati a raccontare  Firenze e l’esotismo nell’800.

Un itinerario storicizzato di luoghi e prestigiose collezioni, narrazioni e biografie intellettuali, che dalla Sinagoga si snoderà anche per la città di Firenze attraverso una pianta tematica, con l’indicazione dei luoghi e  musei da scoprire. Un  percorso ricco di suggestioni per approfondire i temi proposti  e l’interesse per  l’Orientalismo a Firenze.
In questa narrazione saranno chiamati anche personaggi noti per unire l’arte, il teatro, la musica in contesti inediti, ricchi di storia e arte, capaci di grande suggestione.

Calendario degli eventi

Itinerari attraverso:

  • Tempio ebraico
  • Cimiteri ebraici di viale Ariosto e via di Caciolle
  • Museo Egizio
  • Giardino Stibbert Tempietto Egizio
  • Villa Stibbert Sala Moresca
  • Giardino Torrigiani
  • Spazio Ente CRF Mostra dipinti Fabio Borbottone
  • Teatro Comunale
  • Tepidario Roster del Giardino dell’Orticoltura
  • Museo del Bargello arte islamica
  • Chiesa Russa
  • Il canale di Suez: la seconda egittomania. Dall’Aida al servito del kedivè di Egitto
  • Giovanni Panti e la decorazione degli interni
  • La musica e gli echi verdiani nella liturgia sinagogale
  • Il tepidario di Roster e la moda delle piante esotiche
  • Gli oggetti sinagogali in stile orientale e il collezionismo ebraico

 Si svolgeranno anche attività didattiche per scuole e pubblico adulto in collaborazione con la Sezione Didattica del Polo Museale Fiorentino. “Dal Ghetto alla Sinagoga della libertà. La città che si rinnova” a cura di Coopculture

Firenze Capitale: tutte le iniziative

Una Capitale e il suo architetto

Mostra dell’Archivio di Stato
Dal 3 febbraio al 6 giugno

Scheda

‘Firenze com’era’ nelle vedute di Fabio Borbottoni

Mostra in sede Ente Cassa
Dal 17 febbraio al 5 aprile

Scheda

Iniziative della Comunità ebraica

Conferenze al Tempio Maggiore
Dal 15 gennaio al 19 novembre

Scheda

Giornata di studi al Museo di Casa Martelli

Al Museo di Casa Martelli
22 ottobre

Scheda

Convegno all’Accademia delle Belle Arti

Aula della Minerva
26 novembre

Scheda

L’Archeologia di Firenze Capitale d’Italia

Cortili del Museo Archeologico
24 settembre

Scheda

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