Mons. Timothy Verdon e il prof Carlo Sisi al quarto incontro del ciclo ‘Dialoghi sul limite’

Ciclo di incontri ideato e promosso da Fondazione CR Firenze e da Fondazione Italiana di Leniterapia

Sono stati Monsignor Timothy Verdon e il Professor Carlo Sisi i protagonisti del quarto dei nove incontri al Teatro Niccolini per riflettere su uno dei grandi temi del nostro tempo: il limite. Il ciclo, intitolato “Sulla scia dei giorni. Dialoghi sul limite”, è stato ideato e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e da File – Fondazione Italiana di Leniterapia Onlus e prosegue fino a marzo. Il tema di questo incontro è stato ‘La raffigurazione della morte nelle arti figurative’ ed è stato introdotto dall’Avvocato Franco Lucchesi, Presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore.

Monsignor Timothy Verdon è nato nel New Jersey nel 1946 ed è uno storico dell’arte formatosi alla Yale University. Vive in Italia da più di 50 anni e dal 1994 è sacerdote a Firenze, dove dirige  l’ Ufficio Diocesano dell’Arte Sacra e dei Beni Culturali Ecclesiastici e il Museo dell’Opera del Duomo. Coordinatore di convegni internazionali su argomenti relativi all’arte religiosa, è autore di libri e articoli in inglese e in italiano. È Canonico del Duomo ed è stato Consultore della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e Fellow della Harvard University Center for Italian Renaissance Studies (Villa I Tatti). Attualmente insegna alla Stanford University (sezione fiorentina). Scrive per la pagina culturale dell‘Osservatore Romano e tra il 2010-2015 ha ideato ed organizzato mostre d’arte a Torino, Firenze, Seul, Washington, D.C., e New York.

Carlo Sisi è stato direttore, sino al 2006, della Galleria d’ Arte Moderna e della Galleria del Costume di Palazzo Pitti a Firenze, ove parallelamente all’attività di conservatore si è impegnato a promuovere, con mostre e altre iniziative, la conoscenza dell’arte dell’Ottocento e del Novecento. Di entrambe le Gallerie ha curato l’intero riallestimento con l’edizione del catalogo generale. E’  stato presidente del Museo Marino Marini ed è attualmente membro del Consiglio scientifico del Centro Pecci per l’Arte Contemporanea di Prato e del MART di Rovereto. E’ studioso in particolare dell’ arte italiana ed europea del XIX secolo a cui ha dedicato volumi e saggi di carattere interdisciplinare e ha organizzato mostre sul tema in Italia e all’estero. E’ consigluiere della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze